Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 gennaio 2001
Domanda 3 gennaio 2001
A seguito di un Verbale di Contestazione di un divieto di sosta (notifica immediata da me richiesta presso l'ufficio di Polizia Municipale) indicante solo la via ma non il numero civico della commessa violazione, chiedo un parere sull'opportunita' di ricorrere al Prefetto per irregolarita' formale della contestazione. Inoltre:
- anche sul preavviso in mio possesso manca il numero civico
- ho fatto verbalizzare che non vi era segnaletica di divieto

Risposta ADUC
Ci sembra piu' rilevante l'assenza di divieto (ammesso che abbia parcheggiato sull'incrocio) che non la mancanza di numero civico.
Noi riteniamo che sia rischiosa la contestazione: tuttavia, se volesse farla, sarebbe opportuno intentare un ricorso davanti al giudice di pace entro 30 gg e non al Prefetto.
Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra le zero e le 200.000 lire, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa.
Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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