Sabato 13 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 marzo 2006
Domanda 29 marzo 2006
Vorrei chiedere un'informazione in merito ai giorni di valuta che le banche devono rispettare sui movimenti. In data 06/03/06 ho effettuato il versamento di due assegni e mi sono stati accreditati con valuta 09/03/06. Il giorno 08/03/06 la mia banca mi ha riaddebitato uno dei due assegni con valuta 06/03/06 informandomi che l'assegno risultava "smarrito". Sempre in data 08/03/06 la banca ha riaccreditato l'assegno con la causola "ripresentato" inserendo come valuta 09/03/06. Per quanto riguarda lo smarrimento, ho scoperto che chi lo aveva emesso aveva perso il portafogli con l'assegno all'interno e denunciato lo smarrimento; denuncia successivamente ritirata perche' ritrovato. Quello che vorrei sapere e' per quale assurda ragione devono riaddebitarmi un assegno con una valuta di tre giorni inferiore all'accredito?!?! Lo storno di un'operazione non deve avere la stessa valuta dell'operazione stessa? In attesa di cortese risposta, vi ringrazio anticipatamente.
Ombretta, da Cona

Risposta ADUC
La questione e' contrattuale, ovvero valgono le condizioni valide attualmente. In generale, da quel che ci risulta, la valuta in caso di rettifiche, o comunque di riaddebiti di assegni a fronte di un richiamo o di un mancato pagamento, coincide con quella di versamento. Verifichi se l'applicazione potesse essere contestata come non conforme al contratto e semmai la contesti in modo formale, chiedendo una rettifica: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →