Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 marzo 2006
Domanda 17 marzo 2006
Ho acquistato una casa il 12 febbraio 2004 (data in cui e' stato stipulato l'atto di compravendita). Nel gennaio del 2006 mi e' stato notificato dall'Agenzia delle Entrate, un accertamento in cui si evidenzia che il valore dell'immmobile dichiarato e' inferiore a quanto previsto dalle disposizioni in vigore. Premetto che a suo tempo mi sono fidato del notaio senza chiedere consigli ad altre persone. Ho contattato il notaio che ha "gentilmente" declinato ogni resposabilita' sull'atto da lui sottoscritto. Evito di riferire quanto da lui proferito. Come posso comportarmi? Vi ringrazio anticipatamente.
Massimo, da Velletri

Risposta ADUC
Il effetti non crediamo che il notaio debba rispondere di una cosa del genere, a meno che non vi fossero delle specifiche clausole contrattuali che prevedevano cio'. Egli, solitamente, risponde per l'eventuale inesatta identificazione delle parti o del bene, e per l'esistenza di vincoli o pesi che non siano stati espressamente dichiarati. Semmai si puo' dire che non si sia comportato adeguatamente dal punto di vista deontologico, perche' idealmente avrebbe dovuto dare informazioni e consigli in merito al contratto in tutti i suoi aspetti legali, compreso il rispetto delle norme riguardo al prezzo.
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