Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 marzo 2006
Domanda 3 marzo 2006
Cara Aduc, scrivo riguardo ad un problema che sta coinvolgendo in questi giorni me e un numero consistente di miei concittadini proprietari di auto non catalizzate anteriori al 1993, le cosiddette EURO ZERO. A Pisa e' stata emessa una ordinanza del Sindaco sul divieto di circolazione delle auto immatricolate prima del 1993 (N. 277941 del 21/2/2006, reperibile nel sito del Comune di Pisa) e questo, non solo lede il mio diritto alla libera circolazione ma pone gravi problemi economici alla mia famiglia in cui sono il solo a lavorare. Io desidero ottemperare a tale ordinanza e ne riconosco il valore per la difesa dell'ambiente in cui tutti viviamo, ma vorrei precisare anche che gli incentivi finanziari messi in atto dal Comune e dal Governo per aiutare le famiglie a cambiare auto sono esauriti da tempo ed erano concepiti quasi esclusivamente per l'acquisto di un'auto nuova, solo una piccola parte ne ha usufruito per riconvertire a GPL o metano il proprio veicolo. D'altra parte si sente in giro che tra 1 o 2 anni sara' proibita la circolazione delle auto EURO UNO, e poi tocchera' alle EURO DUE e cosi' via. A mio parere e' chiarissimo l'intento di rilanciare l'industria automobilistica in crisi, come del resto tutta l'economia del nostro paese, pero' come al solito sono costrette a farne le spese solo le famiglie meno abbienti. Come per moltissimi altri, per me l'acquisto di un'auto nuova impone un sacrificio impossibile da sostenere, quindi e' ovvio che sto cercando FORZOSAMENTE di acquistare un'auto usata che rientri nella categoria permessa, sperando anche di poterla utilizzare nei prossimi anni. L'altro ieri i giornali locali hanno annunciato il blocco totale delle auto vecchie a partire dall'1 marzo ed io sono andato subito ad informarmi al Comune e presso i Vigili Urbani perche' nell'ordinanza non e' indicata la data in cui la stessa diventa esecutiva. Ho trovato una serie di risposte le piu' varie tra cui le piu' estreme sono state:
- lei puo' stare tranquillo. Come residente a Pisa puo' viaggiare tranquillamente anche con l'auto anteriore al 1993.
- lei deve comprare un'auto nuova che abbia tutti i dispositivi anti inquinamento, altrimenti prenda l'autobus o vada a piedi, oppure se vuole tenersi la sua vecchia auto vada ad abitare in campagna.
Un vigile mi ha chiarito che l'ordinanza e' stata fatta male e in ogni caso non puo' andare in vigore finche' non sara' stata apposta in tutta la citta' la segnaletica relativa, diciamo entro una settimana circa dalla data indicativa del 1° marzo. Un impiegato comunale infine mi ha suggerito di preparare una dichiarazione che attesti le mie intenzioni di acquistare un'auto sostitutiva nel piu' breve tempo possibile ed entro un massimo di 120 giorni (citando uno stralcio dell'ordinanza) da quello in cui scattera' il divieto effettivo di circolazione. Questa dichiarazione dovrei tenerla in macchina ed esibirla nel caso venissi fermato alla guida della mia auto, confidando soprattutto nel buon cuore dei vigili. Cara ADUC, vorrei, per favore, il tuo parere su questa situazione che sta coinvolgendo migliaia di famiglie in tutta Italia, e cosa posso fare per sopravvivere in questa giungla di societa' che ci ritroviamo. Mi sembrerebbe giusto dare anche ampia diffusione a questo problema su tutti i canali possibili. Soprattutto perche' non ne ho trovato riscontro alcuno ne' sui giornali ne' in televisione. Neanche all'ACI, di cui sono socio da trent'anni, hanno saputo darmi conforto o consiglio alcuno. Ringraziando sentitamente per l'accoglienza.
Nicola, da Pisa

Risposta ADUC
Pubblichiamo la sua mail su Cara Aduc. La normativa nazionale si intreccia con le previsioni locali. Il miglior soggetto per ottenere spiegazioni certe e chiare e' il difensore civico comunale, che e' preposto proprio ad agevolare i cittadini in situazioni analoghe alla sua: clicca qui In questi comunicati potra' leggere il nostro pensiero in materia: clicca qui
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