Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 dicembre 2000
Salve,
ho acquistato un monitor LCD del valore di circa 2.000.000
da un grossista di informatica.
Essendo io rivenditore, ho venduto il prodotto ad un cliente il quale me lo ha riportato perche' all'interno del monitor si sentivano chiaramente rotolare delle viti che avrebbero potuto provocare malfunzionamenti.
Riporto il monitor dal rivenditore, con regolare ddt, chiedendo di sostituirmelo in quanto era stato acquistato 24 ore prima, ma la sua risposta e' che "la legge prevede la sostituzione solo in caso di negoziazioni con utenti finali, non tra rivenditori".
E' vera questa affermazione? Posso avvalermi del diritto che prevede la sostituzione entro i 7 gg dall'acquisto? Se possibile, vorrei sapere il numero di questa legge.
Infinitamente grazie.
ho acquistato un monitor LCD del valore di circa 2.000.000
da un grossista di informatica.
Essendo io rivenditore, ho venduto il prodotto ad un cliente il quale me lo ha riportato perche' all'interno del monitor si sentivano chiaramente rotolare delle viti che avrebbero potuto provocare malfunzionamenti.
Riporto il monitor dal rivenditore, con regolare ddt, chiedendo di sostituirmelo in quanto era stato acquistato 24 ore prima, ma la sua risposta e' che "la legge prevede la sostituzione solo in caso di negoziazioni con utenti finali, non tra rivenditori".
E' vera questa affermazione? Posso avvalermi del diritto che prevede la sostituzione entro i 7 gg dall'acquisto? Se possibile, vorrei sapere il numero di questa legge.
Infinitamente grazie.
Risposta ADUC
Ci sembra che ci sia un po' di confusione da entrambe le parti: non e' questione ne' di 24 ore ne' di 7 gg.
Semplicemente, in caso di acquisto di un oggetto danneggiato, ci sono 8 gg da quando si realizza l'esistenza del difetto per provvedere a sostituzione, riparazione o rimborso.
Dunque, e' il vizio di produzione che deve essere contestato. Ma a fronte dell'esistenza dello stesso, lei ne risponde nei confronti del cliente cosi' come chi gliel'ha venduto ne risponde nei suoi: naturalmente, occorrerebbe conoscere il contratto che ha stipulato con il suo rivenditore (teoricamente potrebbero esserci limitazioni sottoscritte), ma non riteniamo che ci siano gli estremi perche' possano rifiutarsi di sostituirlo.
Consigliamo di inviare una raccomandata A/R di contestazione e richiesta di sostituzione entro un termine, passato il quale gli fara' causa per danni (rivolgendosi al giudice di pace).
Altrimenti, se veramente tutto fosse piu' semplice, si accordi col cliente affinche' provveda lui, sempre suo tramite (anche se sarebbe meglio che sia lei a procedere regolarmente).
Semplicemente, in caso di acquisto di un oggetto danneggiato, ci sono 8 gg da quando si realizza l'esistenza del difetto per provvedere a sostituzione, riparazione o rimborso.
Dunque, e' il vizio di produzione che deve essere contestato. Ma a fronte dell'esistenza dello stesso, lei ne risponde nei confronti del cliente cosi' come chi gliel'ha venduto ne risponde nei suoi: naturalmente, occorrerebbe conoscere il contratto che ha stipulato con il suo rivenditore (teoricamente potrebbero esserci limitazioni sottoscritte), ma non riteniamo che ci siano gli estremi perche' possano rifiutarsi di sostituirlo.
Consigliamo di inviare una raccomandata A/R di contestazione e richiesta di sostituzione entro un termine, passato il quale gli fara' causa per danni (rivolgendosi al giudice di pace).
Altrimenti, se veramente tutto fosse piu' semplice, si accordi col cliente affinche' provveda lui, sempre suo tramite (anche se sarebbe meglio che sia lei a procedere regolarmente).
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