Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 febbraio 2006
Cara Aduc, 19/8/2005 ho attivato il servizio Libero ADSL 4mega flat a canone mensile. Ho riscontrato questi problemi: 1. Dal primo giorno di attivazione del servizio esso e' stato pesantemente impedito dalla instabilita' della portante che causava la perdita di connessione con punte di: 451 disconnessioni in un mese, 87 disconnessioni in un giorno e assenza di segnale per molti minuti dopo ogni disconnessione. Tale situazione non si e' risolta neanche dopo l'intervento di un tecnico qualificato (a mie spese, anche se non posso documentarle) per verificare il corretto funzionamento dell'impianto nella mia abitazione (come "suggerito" dal loro servizio clienti, o meglio addotto a scusa per poter ignorare il problema), moltissime e-mail e innumerevoli telefonate al servizio di assistenza. Gli operatori del call-center hanno aperto diverse (4-5) pratiche per guasto, ma il problema non e' stato risolto, anzi nell'ultimo mese e' addirittura peggiorato.
2. Impossibilita' di usufruire dei servizi http (navigazione WWW), e-mail (Electronic Mail basata su SMTP) sia POP3 che IMAP4, news (accesso ai News Group), ftp (trasferimento bidirezionale di file), specificati alla voce "contenuti del prodotto" nel contratto da me sottoscritto. Tale impossibilita' si presenta sia dopo qualche ora di connessione usata intensivamente sia non appena venga aperto un qualunque programma P2P. Sul loro sito viene ammessa l'esistenza di particolari apparecchiature che in qualche modo in basa al tipo di traffico generato, limitano la banda a disposizione (http://assistenza.libero. it/inprimopiano/full255.html) Secondo me dichiarando cio' Wind non rispetta il contratto stipulato alla sottoscrizione della mia linea. Infatti l'unico motivo per il quale non potevano essere ritenuti responsabili di tale disservizio, era in caso di congestione delle linee, o comunque per cause non a loro imputabili. Loro pero' dicono di applicare questi filtri solo in caso di necessita'.
3. Possono essere considerate vessatorie le clausole che obbligano a rescindere il contratto a piu' di 60 giorni della scadenza annuale se lo si vuole fare a scadenza naturale? La penale ammmonta a:
200 euro da 11 a 7 mesi rimanenti.
100 euro da 6 a 4 mesi rimanenti.
50 euro da 3 a 1 mesi rimanenti.
4. Libero nel contratto scrive "Libero potra' modificare, ai sensi dell'art. 70 n. 4 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche, le presenti condizioni contrattuali e i corrispettivi ad esso applicabili. In tal caso LIBERO comunichera' le variazioni al Cliente, attraverso l'invio di una comunicazione con 30 giorni di preavviso. In caso di variazione delle condizioni contrattuali e' fatto salvo il diritto del Cliente di recedere con effetto immediato senza l'applicazione di penali. "Su internet da piu' fonti ho appreso che il 5/12/2005 hanno cambiato il mio contratto (ad esempio introducendo scaglioni per le penali invece che le mensilita' rimanenti, anche se di entita' paragonabile). Non so che comunicazioni intendano ma non ho ricevuto ne lettere, e-mail, telefonate, note in bolletta, personale di libero... Cio e' comune a tutta l'utenza come riportato (fra i tanti siti) su http://www.maxkava. com/blog/2005/12/libero-cambia-il-contratto-senza. html Ho inviato 1 fax e dopo una settimana senza risposta altri 6 nello stesso giorno con un testo simile e la richiesta di recedere dal contratto senza penali. Speravo di risolvere la cosa amichevolmente ma evidentemente ero troppo ottimista. Posso chiedere con queste motivazioni, o parte di esse una messa in mora (ho visto che viene spesso suggerita da voi) o in altro modo recedere senza pagare penali (e senza rischiare spese legali)? Grazie.
Federico, da Savona
2. Impossibilita' di usufruire dei servizi http (navigazione WWW), e-mail (Electronic Mail basata su SMTP) sia POP3 che IMAP4, news (accesso ai News Group), ftp (trasferimento bidirezionale di file), specificati alla voce "contenuti del prodotto" nel contratto da me sottoscritto. Tale impossibilita' si presenta sia dopo qualche ora di connessione usata intensivamente sia non appena venga aperto un qualunque programma P2P. Sul loro sito viene ammessa l'esistenza di particolari apparecchiature che in qualche modo in basa al tipo di traffico generato, limitano la banda a disposizione (http://assistenza.libero. it/inprimopiano/full255.html) Secondo me dichiarando cio' Wind non rispetta il contratto stipulato alla sottoscrizione della mia linea. Infatti l'unico motivo per il quale non potevano essere ritenuti responsabili di tale disservizio, era in caso di congestione delle linee, o comunque per cause non a loro imputabili. Loro pero' dicono di applicare questi filtri solo in caso di necessita'.
3. Possono essere considerate vessatorie le clausole che obbligano a rescindere il contratto a piu' di 60 giorni della scadenza annuale se lo si vuole fare a scadenza naturale? La penale ammmonta a:
200 euro da 11 a 7 mesi rimanenti.
100 euro da 6 a 4 mesi rimanenti.
50 euro da 3 a 1 mesi rimanenti.
4. Libero nel contratto scrive "Libero potra' modificare, ai sensi dell'art. 70 n. 4 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche, le presenti condizioni contrattuali e i corrispettivi ad esso applicabili. In tal caso LIBERO comunichera' le variazioni al Cliente, attraverso l'invio di una comunicazione con 30 giorni di preavviso. In caso di variazione delle condizioni contrattuali e' fatto salvo il diritto del Cliente di recedere con effetto immediato senza l'applicazione di penali. "Su internet da piu' fonti ho appreso che il 5/12/2005 hanno cambiato il mio contratto (ad esempio introducendo scaglioni per le penali invece che le mensilita' rimanenti, anche se di entita' paragonabile). Non so che comunicazioni intendano ma non ho ricevuto ne lettere, e-mail, telefonate, note in bolletta, personale di libero... Cio e' comune a tutta l'utenza come riportato (fra i tanti siti) su http://www.maxkava. com/blog/2005/12/libero-cambia-il-contratto-senza. html Ho inviato 1 fax e dopo una settimana senza risposta altri 6 nello stesso giorno con un testo simile e la richiesta di recedere dal contratto senza penali. Speravo di risolvere la cosa amichevolmente ma evidentemente ero troppo ottimista. Posso chiedere con queste motivazioni, o parte di esse una messa in mora (ho visto che viene spesso suggerita da voi) o in altro modo recedere senza pagare penali (e senza rischiare spese legali)? Grazie.
Federico, da Savona
Risposta ADUC
Mentre ci sembrano fondate le sue osservazioni sulla qualita' del servizio, non ci sembra altrettanto per quanto riguarda le penali previste per la scissione anticipata del contratto. In questo ultimo caso dovrebbe verificare se quanto da loro fatto sia consono o meno ai vostri accordi. In entrambi i casi le consigliamo di farsi valere con una messa in mora: clicca qui
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