Sabato 13 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 febbraio 2006
Domanda 22 febbraio 2006
Il 9 settembre dello scorso anno sono stata invitata dalla ditta NTC. S.r.l. di Palermo ad aderire all'offerta Infostrada Tuttoincluso attraverso la semplice compilazione e il successivo invio via fax di moduli pre stampati, alla quale ho aderito. Essendo in quel momento in possesso di un contratto Adsl Tin.it a forfait Kit, con scadenza 26/01/2006, ho avuto garanzia da parte degli operatori di cui sopra di non dovermi occupare di effettuare personalmente alcuna disdetta per raccomandata alla Tin. it stessa, in quanto tutte le operazioni necessarie ai vari distacchi sarebbero state effettuate dall'agenzia su indicata. Dopo circa un mese il collegamento della linea telefonica e di quella adsl e' avvenuto contestualmente e regolarmente senza grossi problemi. Da quel momento e fino ad oggi, ho effettuato insieme al pagamento della bolletta Wind - Infostrada anche quello bimestrale del canone relativo alla linea ADSL Tin. it che doveva essere pagato, secondo quanto prescritto dal contratto fino alla naturale scadenza di quest'ultimo e cioe' fino al 26/01/2006. Invece, il 31 gennaio 2006 mi arriva una fattura tin. it relativa al canone adsl per i mesi di febbraio e marzo 2006 (pagata gia' con addebito su carta di credito) e mi accorgo inoltre che il contratto e' stato tacitamente rinnovato per un altro anno in mancanza di disdetta. Ho inviato una lettera di richiesta chiarimenti in merito alla wind a fine gennaio inviandola per conoscenza anche alla tin. it. Risultato: ancora non ho ottenuto risposta dal settore commerciale wind ma la tin. it mi ha inviato una mail nella quale in risposta alla mia comunicazione del 01/02/06 confermano di avere provveduto alla disdetta dell'abbonamento a me intestato alla naturale scadenza prevista per il 26/01/2007 invitandomi, peraltro, a restituire a mie spese il modem in comodato d'uso gratuito. Chi deve pagare dunque questo anno a vuoto di canone tin. it? Potreste gentilmente dirmi cosa devo fare? Grazie anticipatamente.

Risposta ADUC
Immaginiamo che l'obbligo di dare la disdetta in sua vece non risulti scritto da nessuna parte e questo non la agevola. Comunque facciamo tre constatazioni.
- E' il primo caso a nostra conoscenza in cui il passaggio da un gestore ad un altro non ha alcun ritardo o problema tecnico.
- Ambedue le compagnie incassano soldi.
- Lei paga due volte.
Questo comunicato integra il quadro:
clicca qui
Vista la situazione, le consigliamo di evitare di rompersi la testa cercando di capire se Wind si e' scordato di dare il recesso o se e' Tin.it che fa la furba. Invii una raccomandata a/r di messa in mora http://www.aduc.it/dyn/sosonline/schedapratica/sche_mostra.php?Scheda=111051
in cui intima ad ambedue le societa' di trovare una soluzione, di rimborsarle i canoni pagati e di annullare tutte le pretese per il futuro. Richieda anche un risarcimento danni (quantifichi e motivi) e indirizzi la comunicazione anche all'Agcom
Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni
Centro Direzionale, Isola B5 - 80143 Napoli
Fax 081/7507616 - Tel. 081/7507111
e p.c.
Aduc -Associazione Diritti Utenti e Consumatori, Via Cavour 68, 50129 Firenze (per posta ordinaria o mail).
Senza riscontri, presenti istanza al giudice di pace di Palermo.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →