Sabato 13 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 febbraio 2006
Domanda 21 febbraio 2006
E' una richiesta d'aiuto sono demoralizzata e indignata per la situazione assurda che mio malgrado sto vivendo la espongo brevemente: mio padre 75 anni invalido al 100% e' un malato terminale e' stato ricoverato diverse volte e dimesso in breve tempo perche' non e' paziente ospedalizzabile quindi lo assistiamo a casa. Io per ovvi motivi ho chiesto all'Asl di competenza di usufruire della legge 104, la domanda l'ho fatta a novembre 2005 e a febbraio 2006, chiedendo notizie della pratica mi e' stato risposto che devo aspettare almeno altri 4 mesi, alla mia obiezione che fra 4 mesi mio padre purtroppo non ha piu' bisogno di assistenza mi e' stato risposto che tutti stanno nella mia stessa condizione. Mi chiedo e vi chiedo ma se la 104 e' un diritto dell'invalido e dei familiari che assistono l'invalido perche' devo aspettare 7-8 mesi per poter usufruire di un diritto e se ci sono degli accertamenti da fare possono seguire altri tempi e se ci sono dichiarazioni mendaci o vere e proprie truffe l'interessato ne risponde. Seconda domanda in questa materia non viene applicata la norma, credo sia la 246, sul silenzio assenso per gli atti amministrativi? Vi chiedo gentilmente una risposta e delle indicazioni anche giuridiche per potermi districare in questa giungla grazie di cuore.

Risposta ADUC
Il decreto legislativo 689 (riconoscimento invalidita') prevede: ART. 1- c.3 "Il procedimento relativo all'accertamento sanitario da parte delle stesse commissioni deve concludersi entro nove mesi dalla presentazione della domanda". Quindi i tempi sono rispettati. Pero' successivo art. 5 (Decorrenza dei benefici economici) stabilisce al comma 1 che: "I benefici economici di cui al comma 1 dell'art. 4, riconosciuti dai prefetti, decorrono dal mese successivo alla data di presentazione della domanda di accertamento sanitario alla U.S.L. o dalla diversa successiva data eventualmente indicata dalle competenti commissioni sanitarie." Si rivolga percio' alla UOCP Antea per avere l'assistenza necessaria. I servizi erogati dall'UOCP Antea in ospedalizzazione domiciliare e in hospice sono gratuiti. Per attivare l'assistenza dell'UOCP e' sufficiente presentare alla segreteria sanitaria di Antea Hospice la seguente documentazione: SE IL PAZIENTE E' A CASA:
a) Richiesta del medico curante che specifica: "Si richiede all'Unita' Operativa Cure Palliative assistenza per il/la sig./a (nome e cognome) affetto da (diagnosi).
b) Libretto sanitario in fotocopia.
c) Copia foglio di dimissione dell'ospedale e/o cartella clinica che specifica la diagnosi.
d) Modulo di richiesta ANTEA da compilare in loco.
Sede legale e amministrativa
Via Pienza, 281/283 - 00138 - ROMA
Tel/Fax 06 8100800 / 8100830
Hospice Antea
Via Mattia Battistini, 46 - ROMA
Tel. 06 6620701 FAX 06 6620124
e-mail: [email protected]
Centro Formazione e Ricerca Antea Formad
Via Pienza, 281/283 - 00138 - ROMA
Tel/Fax 06 8100800 / 8100830
e-mail: [email protected]
[email protected]
[email protected]
Segreteria volontari
Via Pienza, 281/283 - 00138 - ROMA
Tel/Fax 06 88643029
e-mail: [email protected]
--------------------------
Ha risposto Gianfranco Mannini
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →