Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 febbraio 2006
Domanda 18 febbraio 2006
Egregi Signori, mia madre signora di 74 anni convita telefonicamente dai gestori Infostrada ha dato l'assenso telefonico a cambiare il ns. gestore da Telecom ad Infostrada. Prima di ricevere in contratto abbiamo mandato una lettera ad infostrada nella quale comunicavamo il ns. NON assenso. In risposta ci hanno isolato il telefono per natale per 3 giorni. Mia madre pur di avere il telefono ha ridato l'assenso telefonico. Dopo un mese ca. abbiamo ricevuto il contratto via posta che naturalmente non conteneva le proposte allettanti fatte a mia madre anzi direi del tutto svantaggioso, di conseguenza non lo abbiamo firmato Il telefono e' intestato a mia madre ma la bolletta e' intestata a me. Cosa ci consigliate di fare? Deduco che se pagheremo la bolletta ad Infostrada diventera' impossibile venirne fuori. Come potremmo fare per continuare a pagare la bolletta alla Telecom e continuare ad essere loro utenti? Vi ringraziamo vivamente.
Francesca, da Roma

Risposta ADUC
Intanto venirne fuori non e' impossibile, pero' l'atto che rende tutto piu' difficile non e' il pagare, ma utilizzare il servizio. Cio', infatti, sostituisce la firma ed implica la completa accettazione delle condizioni contrattuali. In tal caso non rimarrebbe che rescindere specificando che la cosa dev'essere immediata, quindi immaginiamo anticipata rispetto alla scadenza naturale. Cio' per raccomandata a/r, seguendo le disposizioni contrattuali (che le consigliamo di leggersi bene). Potrebbero essere previste, nel caso ci fosse una scadenza fissa, delle penali per rescissione anticipata. Le fatture, in questo caso, vanno pagate fino al momento in cui viene ottenuta la rescissione.
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