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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 febbraio 2006
Domanda 17 febbraio 2006
Egregi Signori, vorrei sottoporre al vostro giudizio quella che e' stata la mia esperienza di utente TELECOM. I FATTI Sono un amministratore pubblico, di un piccolo comune italiano. Il piccolo ente ha una connessione ADSL SMART 5 dal 2003, al costo bimestrale di 68,00 euro per la linea, e di 20,00 euro per il nolo del router. Dal mio numero di casa telefono al "191" per chiedere delle informazioni di carattere commerciale, circa la possibilita' di mantenere, ovviamente, il servizio ad una condizione piu' vantaggiosa. La telefonata al "191" la faccio in data 26.10.2005 (tardo pomeriggio). L'operatrice del "191" mi da l'informazione commerciale. Chiedo altri due chiarimenti sull'ultima bolletta telefonica, sempre del comune, quindi chiudo la telefonata. All'indomani mattina, mi chiamano dagli uffici comunali per dirmi che il collegamento internet non funziona. Nuova chiamata al "191", e l'operatore mi dice che dal terminale risulta messa in lavorazione un nuovo collegamento ADSL ed annullato quello in essere (ADSL SMART 5). Mi informava inoltre, che il nuovo collegamento (MAI ORDINATO) sarebbe stato attico non prima di 10 giorni, mentre la sconnessione di quello esistente e' stata immediata. E' superfluo sottolineare l'enorme difficolta' in cui ci siamo venuti a trovare. Anche i piccoli comuni adempiono a diversi obblighi amministrativi per via telematica. Mi chiedo, com'e' possibile che il "sistema TELECOM", possa permettere ad un operatore del 191 di prendere una telefonata da pinco pallino, che gli ordina di attivare o disattivare dei servizi su un numero diverso dal chiamante, e renderla esecutiva senza alcuna garanzia che quella richiesta sia vera e non uno scherzo! Tramite un conoscente, impiegato TELECOM, che conosceva dei tecnici Telecom, la connessione e' stata ripristinata dopo uno o due giorni, in forma "precaria", nel senso che poteva cessare da un momento all'altro. Abbiamo fatto dei fax con cui si chiedeva L'IMMEDIATO RIPRISTINO DELLA LINEA ADSL SMART 5, senza aver mai avuto alcun riscontro da chicchessia. Siamo arrivati al 27. Gen.2006 ed il collegamento si e' interrotto definitivamente. Del tutto inutili, oltre che irritanti, le telefonate e le risposte del "191". Non potendo adempiere alle nostre scadenze, ne abbiamo informato la nostra Prefettura, la quale si e' subito attivata con un fax di richiesta urgente di ripristino dell'ADSL. Risultati zero, fino a che ho trovato un'operatrice del "191" (l'unica) la quale, informazioni alla mano, ha parlato con i suoi superiori e' ci ha richiamato, per ben due volte nel giro di due ore, dicendoci che per il ripristino del vecchia linea non c'era piu' niente da fare, e che l'unica possibilita' era quella di accendere un nuovo contratto. Cosi' abbiamo fatto!!! ... ma intanto siamo rimasti per oltre dieci giorni senza collegamento. DOMANDA Dato il quadro della situazione, esistono gli estremi per mettere TELECOM di fronte alle proprie responsabilita' chiedendo un esemplare e congruo risarcimento per il danno e le difficolta' che ci ha procurato? Nel ringraziarVi per l'ospitalita' mi e' gradita l'occasione per porgerVi i miei migliori saluti.
Tiziano, da Talamello

Risposta ADUC
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