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Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 febbraio 2006
Domanda 15 febbraio 2006
Il giorno 16 giugno 2005 ho acquistato un cellulare Samsung per regalarlo a mia moglie che da qualche settimana aveva appreso di essere rimasta in cinta (per la terza volta!). In quel periodo ero in convalescenza a causa di un incidente stradale. Una volta rientrato al lavoro dalla malattia e da qualche giornata di ferie, ci siamo accorti che il telefono aveva qualche problema: l'utente chiamato spesso non era raggiungibile, talvolta generando inutili allarmismi. Infatti, spegnendo e riaccendendo il telefono, questo riprendeva il normale funzionamento. Oppure, capitava spesso che la comunicazione si interrompeva a causa di assenza di audio. Dopo alcuni tentativi di ricevere assistenza dal venditore, che ogni volta mi rimandava al centro di assistenza (a nulla sono valsi i richiami alle vigenti normative), finalmente, nel mese di novembre vengo invitato a consegnare il telefono a seguito di una mia lettera raccomandata. Consegnavo il telefono il 6 novembre 2005 (l'assistenza prevedeva l'invio a Roma per la riparazione) e lo ritiravo esattamente un mese dopo ma, i malfunzionamenti non erano stati risolti. Un'altra raccomandata, nella quale chiedevo esplicitamente la risoluzione del contratto, e l'invito di riportare l'apparecchio per il successivo invio al responsabile Samsung. Per l'occasione mi veniva consegnato un Motorola nuovo in sostituzione, in attesa delle verifiche che il produttore ha preteso effettuare sul prodotto. E' trascorso quasi un'altro mese ed io sono ormai esausto. Mia moglie ha partorito il giorno 20 gennaio u. s. e l'oggetto che le avevo regalato per la lieta notizia non ha ancora terminato il lungo calvario. Tre giorni fa il venditore mi ha contattato per informarmi che nonostante le sue pressioni per ottenere la sostituzione del telefono il centro Samsung continua i suoi test all'apparecchio che finora non ha dimostrato alcun inconveniente. Il venditore si e' dimostrato finora disponibile ma mi trovo dinnanzi un'altro problema: e' probabile che il produttore non intenda riconoscere i malfunzionamenti. Ho pensato di chiedere l'intervento del Giudice di Pace ma, prima ancora ho pensato di chiedere lumi a codesta Spett.le Associazione. Nel ringraziarVi anticipatamente per l'eventuale considerazione e risposta, vogliate accettare i miei cordiali saluti.
Eriberto, da Decimomannu

Risposta ADUC
Ci sono due coperture una a carico del produttore, disciplinata dallo stesso (veda la documentazione consegnatale al momento dell'acquisto), l'altra a carico del venditore, disciplinata dal codice del consumo clicca qui Visto che il telefono e' ancora in possesso del produttore (il centro assistenza e' riconducibile ad esso), gli invii una raccomandata A/R strutturata a mo' di messa in mora (veda link sulla scheda), in cui oltre alla sostituzione/rimborso richiede un risarcimento danni congruo (quantifichi). Senza riscontri non esiti a rivolgersi al giudice di pace della sua citta'.
Tenga conto che anche il venditore e' responsabilizzato, pertanto potrebbe agire nei suoi confronti.
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