Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 febbraio 2006
Ho acquistato circa 10 anni fa una cabina doccia Jacuzzi che ha anche la funzione di bagno turco, doccia scozzese, cascata; qualche anno fa ho chiamato la Jacuzzi per la sostituzione del fondo cabina che si era rotto. La ditta mi ha fornito il n. telefonico dell'assistenza piu' vicina a casa. OBBLIGANDOMI a rivolgermi a loro. Per procedere alla sostituzione del fondo, hanno smontato completamente la cabina, staccandola anche dal motore e dalla resistenza elettrica che servono al funzionamento del bagno turco ecc.. La cabina e' stata poi rimontata lasciando tutto l'impianto in vista, non coperto come era in precedenza dalla cabina stessa. Quando, dopo un po' di tempo ho messo in funzione il bagno turco, questo ha creato un corto circuito e ha fatto saltare il contatore generale di corrente. Non ho pensato subito che la rottura fosse stata causata dal loro precedente intervento e comunque era gia' passato qualche mese, per cui successivamente ho pensato che il lavoro non fosse piu' coperto di garanzia. Qualche anno fa ho richiamato l'assistenza. Mi hanno fatto pagare l'uscita € 50,00, piu' un'ora e mezza di lavoro altri € 50,00 circa, per verificare il danno. Mi hanno telefonato per comunicarmi un preventivo di € 250,00 circa per la sostituzione del MOTORE ripeto del MOTORE. Mi sono lamentata e ho rifiutato IL RICATTO.
E' passato qualche anno e ho deciso di riprovarci. E' uscito un'altro tecnico Jacuzzi, ha acceso l'impianto che, al surriscaldamento della resistenza per l'accensione del bagno turco, e' saltato come in precedenza (tempo di lavoro 10 minuti). Il tecnico, non certo che il danno derivasse dalla resistenza, mi ha detto che voleva collegare l'impianto ad una presa esterna all'impianto stesso e che, per poterlo fare, aveva bisogno di una prolunga per arrivare alla presa di casa piu' vicina; gli ho detto che in casa avevo varie prolunghe e gliele ho fornite; ne ha smontate 2 per trovare quella con i fili piu' idonei. In breve, il corto circuito successivo e' stato cosi' potente da farmi bruciare il monitor del computer che era spento, ma con la lucettina di standby accesa. Costo per la sostituzione del monitor € 400,00. A questo punto, il tecnico mi dice che dovra' tornare con un cavo adeguato alla potenza di kw 1200, potenza necessaria a sopportare il carico di energia necessaria al funzionamento del bagno turco, mi chiedo se non avesse dovuto saperlo gia' prima! Se ne va chiedendomi di pagare il suo inutile e distruttore intervento: uscita piu' un'ora e mezza di lavoro (servita per smontare e rimontare le MIE prolunghe) totali € 108,00. Mi sono rifiutata di pagare, dicendo che avrei pagato a riparazione avvenuta. Dopo una settimana, oggi ricevo la solita telefonata di informazione preventivo, totali € 360,00. Chiedo di specificarmi in dettaglio, e si scopre che le ore di lavoro necessario aumenterebbero a tre e mezzo per la sostituzione della RESISTENZA (ma come non era il MOTORE) che ancora non si sa se e' la vera causa del mal funzionamento. Mi sento RICATTATA, TRUFFATA, FRUSTRATA dall'impossibilita' di reagire a questi soprusi e obbligata a tenermi la mia doccia rotta, senza neppure potermi far risarcire dei 400,00 euro per il monitor che mi e' stato distrutto. Possibile che un onesto cittadino non possa in nessun modo ribellarsi a tutto questo!!! Se avete dei consigli da darmi in merito ad una eventuale denuncia di questi fatti ve ne sarei immensamente grata.
Elena, da Milano
E' passato qualche anno e ho deciso di riprovarci. E' uscito un'altro tecnico Jacuzzi, ha acceso l'impianto che, al surriscaldamento della resistenza per l'accensione del bagno turco, e' saltato come in precedenza (tempo di lavoro 10 minuti). Il tecnico, non certo che il danno derivasse dalla resistenza, mi ha detto che voleva collegare l'impianto ad una presa esterna all'impianto stesso e che, per poterlo fare, aveva bisogno di una prolunga per arrivare alla presa di casa piu' vicina; gli ho detto che in casa avevo varie prolunghe e gliele ho fornite; ne ha smontate 2 per trovare quella con i fili piu' idonei. In breve, il corto circuito successivo e' stato cosi' potente da farmi bruciare il monitor del computer che era spento, ma con la lucettina di standby accesa. Costo per la sostituzione del monitor € 400,00. A questo punto, il tecnico mi dice che dovra' tornare con un cavo adeguato alla potenza di kw 1200, potenza necessaria a sopportare il carico di energia necessaria al funzionamento del bagno turco, mi chiedo se non avesse dovuto saperlo gia' prima! Se ne va chiedendomi di pagare il suo inutile e distruttore intervento: uscita piu' un'ora e mezza di lavoro (servita per smontare e rimontare le MIE prolunghe) totali € 108,00. Mi sono rifiutata di pagare, dicendo che avrei pagato a riparazione avvenuta. Dopo una settimana, oggi ricevo la solita telefonata di informazione preventivo, totali € 360,00. Chiedo di specificarmi in dettaglio, e si scopre che le ore di lavoro necessario aumenterebbero a tre e mezzo per la sostituzione della RESISTENZA (ma come non era il MOTORE) che ancora non si sa se e' la vera causa del mal funzionamento. Mi sento RICATTATA, TRUFFATA, FRUSTRATA dall'impossibilita' di reagire a questi soprusi e obbligata a tenermi la mia doccia rotta, senza neppure potermi far risarcire dei 400,00 euro per il monitor che mi e' stato distrutto. Possibile che un onesto cittadino non possa in nessun modo ribellarsi a tutto questo!!! Se avete dei consigli da darmi in merito ad una eventuale denuncia di questi fatti ve ne sarei immensamente grata.
Elena, da Milano
Risposta ADUC
Quantomeno un tentativo di farsi rimborsare il danno che le hanno provocato con il corto circuito, potrebbe farlo. Ci provi a partire da una messa in mora:
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Per il resto non possiamo che consigliarla di rivolgersi ad altri tecnici.
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