Sabato 13 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 gennaio 2006
Domanda 24 gennaio 2006
Buongiorno. Vi ringrazio per la pronta risposta al quesito precedente (quello della bottiglia di spumante esplosa e che ha inondato il televisore) e gradirei un ulteriore chiarimento. Mi sembra di capire di aver diritto a chiedere un risarcimento per il danno causato da un prodotto difettoso, ma non ho ben capito se la richiesta va inoltrata al produttore o al rivenditore. Nell'attesa di una risposta vi sottopongo un nuovo caso: ieri sera una mia zia desiderava acquistare in un bar tabacchi una ricarica telefonica da 10 euro piu' un pacchetto di sigarette e un accendino. E' successo che la commessa ha preso i 20 euro datile da mia zia, le ha chiesto se aveva moneta per agevolarle il resto, ma alla fine ha messo sul banco solo le sigarette, l'accendino e 5 euro, affermando che la ricarica l'aveva gia' tirata fuori e che o mia zia l'aveva messa via o qualcuno vicino l'avesse presa o che fosse caduta. Ora, a parte che ha sbagliato anche a darle il resto, non ha voluto darle piu' la scheda e mia zia e' dovuta andare via avendo pagato un oggetto di cui non e' mai entrata in possesso. anzi quando e' ritornata nell'esercizio per reclamare ha dovuto subire anche la vergogna di vuotare borsa e portafogli per mostrare che non aveva la ricarica da nessuna parte. Ho chiamato il 113 e m'han detto che per una cosa cosi' non mandano fuori un'auto. quando ho richiamato per sapere l'indirizzo del comando piu' vicino il secondo operatore ha lasciato intendere che forse mandare un'auto non era una cosa cosi' assurda. ma ormai non eravamo piu' sul posto e non restava che andare a fare la denuncia. Che dobbiamo fare? Facendo al denuncia cosa otteniamo? Spero di ricevere risposta in modo sollecito come la scorsa volta. Vi ringrazio per l'attenzione prestatami.
Giancarlo, da Corsico

Risposta ADUC
Noi le rispondiamo subito, ma lei collabori :-) Nella nostra risposta dicevamo "il codice del consumo obbliga alla garanzia il venditore". Qui trova una scheda pratica apposita: clicca qui Si affretti a inviare la messa in mora, piu' tempo passa e meno potra' giustificare il ritardo della segnalazione ufficiale. Sono elementi importanti nel caso dovesse arrivare davanti al giudice di pace. In relazione al nuovo quesito, le sconsigliamo una denuncia penale, potrebbe avere strascichi lunghi e ritrovarsi con una contro denuncia. Invii anche in questo caso una raccomandata a/R di messa in mora al negoziante in cui richiede la consegna della scheda e un risarcimento danni. Senza riscontri decidera' il giudice di pace, che ascoltera' le due versioni. Tenga conto che ad agire deve essere la diretta interessata (sua zia) o un legale per suo conto.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →