Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 gennaio 2006
Domanda 24 gennaio 2006
Spett.le Aduc. Vorrei porre un quesito per una questione molto delicata. Il 19 settembre 2005 compro un auto da un privato. Ci rechiamo da un notaio per effettuare l'espletamento del passaggio di proprieta'. In data 26/11/2005 mi reco presso un'agenzia per depositare i documenti per la trascrizione al pra di tale veicolo. Il 16/12/2005 alle ore 12:00 un ufficiale giudiziario, mi pignora il bene parcheggiato in una piazza mentre ero con un mio collega a 250 km dal parcheggio. Sempre lo stesso giorno l'agenzia dove avevo lasciato la documentazione per la trascrizione al pra mi chiama dicendomi che la documentazione era gia' pronta. A tal proposito la precedente intestataria (dopo essere stata contattata dall'ufficiale giudiziario, si fa trovare nel luogo del parcheggio), mi telefona dicendomi cosa stava succedendo, a tale merito avvertivo telefonicamente l'ufficiale giudiziario che la vettura non era piu' di proprieta' della signora ma era di mia proprieta', ma non volendo sentir ragione mi informava dell'asporto del veicolo. Informatomi da un avvocato su come potessi fare per la risoluzione del problema, mi consiglia un atto di opposizione di terzi. Il 20 di gennaio 2006, nella comparazione delle parti secondo quanto mi riferiva il mio avvocato, il creditore nel verbale depositato in tribunale insinuava che secondo suoi accertamenti la trascrizione era stata effettuata alle ore 18:00 per cui il giudice si rifiuta al dissequestro del veicolo. Sempre a verbale il creditore insinua che tale vendita e stata fatta apposta, insinuando che fra me e la vecchia proprietaria ci sia un legame affettivo, e di convivenza. Da premettere che io abito a Lecce e l'acquisto dell'auto e avvenuto in provincia di Teramo, per cui con codesta signora non c'e assolutamente nulla in merito a tali affermazioni. A tale proposito posso fare una querela in merito a tali illazioni? Alla domanda: l'avvocato in questione (non e di mia conoscenza in quanto tutta la faccenda si svolge a Teramo, in parole povere il primo che ho trovato) a mio avviso sembra che faccia gli interessi del debitore in quanto secondo lui la legge dice che si diventa proprietario di un veicolo dal momento che viene trascritto il nominativo al pra, per cui secondo lui tale causa verra' persa con conseguente vendita dell'auto all'asta da parte del tribunale. E vero tutto cio? Informatomi in diverse agenzie di pratiche auto, mi confermano che con la finanziaria 2004 (01/12/2004) cio' che vale per attestare la proprieta' e la data di vendita davanti al notaio. A chi devo credere? Come mi devo comportare in merito a tutta questa vicenda? In attesa di un consiglio, Le invio i miei piu' Cordiali Saluti.
Vito, da CAstrignano del Capo/Lecce

Risposta ADUC
La querela potrebbe anche farla, ma valuti se sia il caso, perche' sicuramente le verra' contrapposta una contro-querela, per cui agisca solo se quanto affermato e' stato fatto in modo certo e non in forma dubitativa. Per l'iscrizione al Pra, invece, crediamo abbia ragione l'avvocato: clicca qui
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