Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 dicembre 2000
Domanda 18 dicembre 2000
Abito a Cavriana in provincia di Mantova. Nel mio paese si trova una discarica situata proprio sopra la principale falda acquifera da cui attinge l'acqua il nostro acquedotto. In tale discarica, in epoche passate, sono stati scaricati abusivamente, ma con la complicita’ del titolare, molti veleni che stanno piano piano riversandosi nella falda suddetta. Da alcuni mesi, con l'autorizzazione della Regione Lombardia e della Provincia di Mantova, si sta provvedendo al riempimento della parte non inquinata di tale discarica con cemento-amianto. Il volume autorizzato per tale materiale e’ di circa 30.000 mc contro i circa 300.000 totali. La ditta che ha in appalto tale smaltimento sta per ricevere l'autorizzazione a riempire totalmente la cava con cemento-amianto se mettera’ in "sicurezza" la parte pericolosa ovvero se creera’ tre muraglioli laterali attorno alla cava. Queste premesse, purtroppo molto generiche, servono per capire la complessita’ e la gravita’ del problema che sta per essere risolto (anzi per non essere risolto ma bensi’ aggravato). Domanda:
Come cittadini quali possono essere i canali a cui appellarci per tutelare la ns. salute?
Ma soprattutto, e’ vero che esiste una normativa che obbliga ad eseguire un imballaggio molto rigoroso del cemento-amianto in plastica nera, robusta ed indistruttibile? Dico questo perche’ attualmente tale materiale viene avvolto da semplice cellophane.
Vi sarei grato se potessi ricevere una vs. risposta entro martedi’ 19, prima che si svolga l'assemblea pubblica che sancira’ tale soluzione. Grazie.

Risposta ADUC
La cosa migliore che possiamo consigliarle e' di rivolgervi al Difensore Civico Regionale, cui chiedere un intervento di mediazione. Altrimenti, dovrete contattare gli assessori competenti (in Regione ed in Comune) e, costituendovi in Comitato, prendere contatto con i giornali e le forze politiche.
Non conosciamo le norme specifiche sul trasporto di amianto: poiche' pero' il fine e' quello di evitare assolutamente le polverizzazioni, si presume che le protezioni adottate debbano essere concrete.
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