Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 gennaio 2006
Cara Aduc, avrei bisogno di una consulenza visto che, avendo subito un "sopruso" che riguarda il mondo del lavoro non so come agire. Sono una laureanda in ingegneria, nel luglio 2005 ho sostenuto un colloquio in cui sono state verificate le mie capacita' logice, linguistiche (inglese) e relazionali al fine di lavorare per 2 mesi presso gli olimpic store della citta' di Torino durante il periodo olimpico. Il colloquio e' stato effettuato da una societa' di recruitment della citta' in cui vivo per conto di un'altra societa' olimpica che avrebbe emesso l'accreditamento. Ne colloquio avevo dichiarato la mia disponibilita' di lavoro in ruoli "alti" della scala da loro proposta. A fine luglio ho ricevuto una mail di complimenti "per aver superato brillantemente l'assesment", seguita da un'altra di richiesta dei miei dati bancari per il pagamento del futuro stipendio. Ho telefonato per sapere quale posizione dovessi ricoprire durante il periodo olimpico ottenendo come risposta dall'addetta la mia posizione molto alta, il periodo di lavoro e, di nuovo, i complimenti. E ho inviato le mie coordinate bancarie. All'inizio di settembre sono stata richiamata dall'agenzia per un colloquio conoscitivo con il responsabile della societa' olimpica che avrebbe emesso l'acreditamento. Il colloquio sarebbe stato per il 6 settembre, giorno in cui io sarei dovuta partire per uno stage in america documentabile. Ho chiesto all'addetta se si potesse anticipare o procrastinare di 15 giorni, ho avuto una risposta positiva da colei che mi ha contattata e la certezza che sarei stata richiamata il giorno prima di partire per l'america. Non ho ricevuto nessuna chiamata. Tornando dall'america, ho inoltrato una mail per sapere quando avrei docuto sostenere il colloquio, mi e' stato risposto che non c'erano problemi e che le mie condizioni rimanevano invariate rispetto a luglio. Da settembre a dicembre ho chiamato molte volte la prima societa' di recruitment, chiedendo conferma della mia posizione, ottenendo sempre risposte di conferma. A fine dicembre, non sapendo piu' nulla, ho inviato una mail alla prima societa' chiedendo spiegazione sul perche' non avessi ricevuto ancora nessun contratto. Ho ricevuto una mail, invece, dall'altra societa' in cui mi si chiedeva di ritirare l'accreditamento per lavorare. Senza specificare la mansione. Ho iniziato dunque il mio gitro di telefonate sia alla societa' presso la quale ho sostenuto il colloquio "superato brillantemente", sia quella che ha emesso l'accreditamento senza riuscire a sapere dove, e soprattutto se, lavorero'. Il mio nominativo, comunque, non compare da nessuna parte per la posizione che mi era stata detta dalla prima societa'. In questo momento io sono con un acreditamento che non serve a niente, molti lavori rifiutati perche' sapevo di dover lavorare per 2 mesi alle olimpiadi, uno stage rifiutato e...tanta rabbia per essere stata (mal) tratta in questo modo. Tra l'altro, a fine dicembre, ho ricevuto una telefonata dal direttore della societa' di recuitment presso la quale ho sostenuto il colloquio che mi diceva che "Gentile signorina, Le parlo come fossi suo padre, ci dev'essere stato un errore da parte di una nostra responsabile, ma mi spiace quel posto non glie lo possiamo piu' dare". C'e' qualcosa che io possa fare per ottenere, se non il posto ormai, almeno un risarcimento? Grazie anticipatamente. Saluti.
Diana, da Torino
Diana, da Torino
Risposta ADUC
Ci spiace ma non siamo in grado di consigliarla perche' siamo un'associazione di consumatori, mentre lei avrebbe bisogno di un sindacato.
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