Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 gennaio 2006
Spett.le Aduc, mi rivolgo a voi per capire se esiste il modo di riottenere dei soldi rubati da un sito di commercio on line e per capire come sia possibile che lo stesso, nonostante aver truffato diverse altre persone, continui a rimanere on line indisturbato. Come potrete immaginare anche io sono cascato nella maglia di questi imbroglioni ed e' proprio dalla mia avventura che vorrei cominciare dopo aver prima descritto gli autori. Il sito in questione organizza le sue truffe direttamente dal sito www.multidiscount.com dove grazie a delle offerte speciali apparentemente convenienti, vende materiale elettronico quali videocamere, fotocamere, televisori, radio e simili. Il sito vende in tutta la comunita' Europea, in Norvegia e Americhe. La loro sede e' a Parigi (MEDIAWEB 101 front. Leclerc General 75685 PARIS Cedex 14). L'attribuzione della giurisdizione per qualsiasi contestazione o controversia viene effettuata dal Tribunale del Commercio di Londra o di Newark (USA). Come si puo' notare si sono organizzati bene per evitare azioni dirette. La mia avventura comincia il 18 Settembre 2005 quando decisi di acquistare una fotocamera digitale al prezzo apparentemente conveniente di 477 euro comprese le spese di spedizioni. Tenete conto che negli altri negozi il prezzo era superiore di circa 80/100 euro. Una volta effettuata la transazione con la carta di credito mi arrivo' una conferma di ordine dall'indirizzo e-mail contact@multidiscount. com. Non vorrei dilungarmi tanto perche' da quel momento in poi e' stato un susseguirsi di mail con le scuse piu' assurde sino alla mia ultima mail datata 14 dicembre dove avvisavo che se entro 30 giorni dalla cancellazione dell'ordine (effettuato il 18 di Novembre - come previsto dalle condizioni contrattuali) non avrei ricevuto il riaccredito della mia somma inutilmente versata, avrei provveduto con la segnalazione alla "DirectionG&eacut generale de la Concurrence, de la Consommation et de la Ré pression des fraudes (DGCCRF) " e alla "www.fia-net.com". Prima di passare a descrivere la FiaNet, aggiungerei che se qualcuno volesse prendersi carico di questo problema potrei fornire tutte lo scambio di battute via mail (39 per l'esattezza + 5 telefonate assai care) avute con tale Pascale (info@multidiscount. com), per capire il livello di presa per i fondelli che si e' raggiunto. Il tutto ha assunto un livello grottesco quando qualche giorno dopo la disdetta dell'ordine, nonostante la rassicurazione da parte della signora Pascale che avrei ottenuto la somma entro un massimo di 30 giorni e nonostante fossero passati dall'ordine la bellezza di 60 giorni, mi arrivo' una mail dove si diceva che Multidiscount aveva provveduto a spedire la fotocamera addirittura ad un indirizzo sbagliato!!!!! Come accennato, la FiaNet e' la societa' che compare in tutte le pagine del sito www. multidiscount. com che dovrebbe garantire gli acquisti al 100%. In realta' pero' non garantisce proprio niente considerato che nonostante le numerose segnalazioni di truffa da parte di tutti quelli che come me ci sono cascati, continua ad apparire e "sponsorizzare" questa manica di ladri. Infatti questi ultimi, quando segnali il problema, mandano all'azienda interessata un paio di solleciti e poi apparentemente tutto finisce la'. Per completezza di informazione vi comunico che ho segnalato il fatto sia appunto alla "Direction Gé né rale de la Concurrence, de la Consommation et de la Ré pression des fraudes (DGCCRF) " sia alla FiaNet ma di fatto a parte la comunicazione della FiaNet che mi avvisava di aver provveduto con i solleciti nient'altro ho saputo dal giorno della segnalazione ovvero il 21 di Dicembre. Descritta la mia storia vorrei capire se esiste un modo per tentare di recuperare i soldi ma soprattutto se esiste il modo di bandire dal commercio on line questi delinquenti considerato che nonostante tutto continuano a restare on line e truffare la gente (con il tacito consenso della FiaNet) senza alcun disturbo. Ringraziandovi dell'attenzione, porgo distinti saluti.
Marcello, da Smithfield
Marcello, da Smithfield
Risposta ADUC
Dovrebbe intimare il dovuto con una raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui e dopo farsi valere da un giudice. Purtroppo non esistono altre strade.
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