Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 gennaio 2006
Domanda 10 gennaio 2006
Nonostante io abitualmente sottoscriva un abbonamento per navigare, e' capitato che che io abbia navigato in internet per MEZZORA il 3 gennaio scorso dalle 18 alle 18.30 circa, non ricordando purtroppo che l'abbonamento era scaduto gia' dal 28 dicembre (circostanza che la TIM non ha in alcun modo provveduto a ricordarmi). Per questo utilizzo, che constava nella consultazione di una pagina che si aggiornava automaticamente, la TIM mi ha addebitato la bellezza di 170 EURO, permettendo che la mia carta ricaricabile andasse a debito di ben 112 Euro circa (avevo un credito di partenza di circa 58 Euro). La circostanza e' quantomeno sbalorditiva, dal momento che non solo durante l'utilizzo che ha conseguito l'ingente addebito non e' stato inviato alcun (DOVUTO!) avvertimento, ma per di piu' ho dovuto attendere due giorni per avere contezza della situazione. Infatti il servizio di assistenza offerto dal 119, da me immediatamente interpellato la mattina del 4 gennaio, non riusciva in alcun modo ad effettuare il controllo dell'addebito, confermando che hanno un "buco" di 48 ore nella lettura del traffico e quindi nella possibilita' di effettuare ogni tipo di verifica. Trovo vergognoso che la TIM conceda l'utilizzo di una carta ricaricabile che prescinda in questa maniera da un doveroso minimo controllo, e che consenta di ritrovarsi un debito di quella portata senza quantomeno una notifica ad avvertimento del superamento della soglia di credito. Se non e' tecnicamente una truffa, certamente ne esibisce la puzza. E' possibile richiedere un rimborso a Vostro parere, o quantomeno puo' valere la pena di presentare una denuncia? Grazie per avermi letto!
Barbara, da Modena

Risposta ADUC
Non abbiamo ben capito come possa una navigazione di mezzora essere addebitata per 170 euro... comunque verifichi nel suo contratto cosa e' previsto in casi del genere e, nel caso, si faccia valere con una procedura di messa in mora: clicca qui
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