Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 gennaio 2006
Dalla Regione Calabria - Dipartimento n° 4 - Economia Servizio n. 26 - Tributi, Contenzioso, ecc. - Area Cosenza, ho ricevuto, in data 31/12/2005, un accertamento per il bollo auto anno 2001, con l'indebita richiesta della somma di (€0,15) quindici centesimi di euro + una sanzione amministrativa di €51,13 + interessi di €0.02 + spese per il procedimento €10,69. Dalla ricevuta in mio possesso risulta versato un importo esattamente pari alla tassa dovuta. Come puo' un onesto contribuente, dalla salute precaria, difendersi e combattere, senza il lungo calvario burocretico, queste cartelle elaborate in modo demenziale? Puo' adire la Magistratura per i danni esistenziali che detti episodi comportano? Puo' rivolgersi all'Autorita' giudiziaria perche' valuti se esiste un eventuale tentativo di truffa? Preciso, anche, che dagli archivi A.C.I. l'importo versato per tassa automobilistica 2001 e' perfettamente corrispondente a quanto dovuto. Spero in un riscontro. Distinti saluti.
Paolino, da Acri/Cosenza
Paolino, da Acri/Cosenza
Risposta ADUC
Faccia una verifica tramite una delegazione Aci se l'importo dovuto fosse effettivamente quello da lei pagato, o ci fosse un pagamento insufficiente di di 0,15 euro. In caso positivo -anche se fa attorcigliare le budella- tutto sarebbe regolare. In caso avverso, contesti la richiesta nelle modalita' indicate sulla richiesta o presso il giudice di pace. A questo link trova il vademecum sul bollo auto presente sul sito dell'Agenzia delle entrate: clicca qui
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