Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 gennaio 2006
Vi racconto sinteticamente quello che mi e' successo dal momento in cui ho portato in assistenza il mio cellulare nokia 6260 acquistato nel febbraio 2005.
Ebbene tutto e' iniziato nel lontano agosto 2005, dico lontano perche' trattasi di un bene in mio possesso soltanto per cinque mesi, in quanto la maggior parte del tempo lo ha trascorso in assistenza non so in quale parte del mondo, quando il mio cellulare ha cominciato ad avere problemi di ricezione, audio di spegnimento autonomo e altri problemi che non sto qui ad elencare.
Bene a questo puno il titolare della Multicomm di Caltanissetta, con sed in Caltanissetta mi dice che nel giro di 15 giorni il cellulare sara' pronto e in effetti dopo 15 giorni il mio telefonino era pronto, lo ritiro, ma con grande delusione, a casa nel provarlo mi accorgo che aveva gli stessi identici problemi. Non era stato fatto nessun intervento per risolvere i problemi.
A questo punto nella stessa giornata mi reco nuovamente alla Multicomm per cercare di capire quello che era successo e con grande gentilezza mi si ivita a lasciare nuovamente il cellulare. Pensando che tutto puo' accadere nella vita non mi sono stranizzato granche' e lascio nuovamente il telefonino chiedendo quando lo avrei potuto ritirare. Il tempo era sempre lo stesso: 15 giorni; trascorsi i quali mi reco alla Multicomm per riprendermi il mio telefonino il quale era, come da accordo, pronto. ma questa volta lo provo in negozio e mi accorgo, facendolo notare al titolare che i problemi erano sempre presenti e che nessuna assistenza era stata fatta o se era stata fatta in maniera inefficace per la risoluzione dei problema.
Questa volta mi sono leggermente inalterato e ho chiesto delle spiegazioni in merito.
Sempre in maniera educata mi si dice che il problema non puo' essere risolto e molto probabilmente mi si deve cambiare il telefonino con uno nuovo e che di deve aspettare un paio di settimane circa trascorse le quali per l'ennesima volta mi si consegna sempre lo stesso telefonino con allegati tutti i suoi problemi, anzi con qualche altro in piu'. Chiedendo sempre spiegazioni mi si risponde che il telefonino era dii importazione parallela e che non e' possibile sostituirlo con uno nuovo. Io rispondo che a me interessa il mio telefonino e che non era importante sostituirlo e che il centro assistenza avrebbe dovuto quantomeno ripararmelo. Bene questa storia va avanti dal mese di agosto e ancora ad oggi in non ho il mio telefonino e sono fortemente convinto che mi verra' riconsegnato quando la garanzia scadra' e cioe' nel mese di febbraio.
Io a questo punto vorrei un consiglio di come comportarmi e tengo a precisare che ho anche telefonato al centro assistnza della Nokia Italia la quale non mi ha dato nessuna delucidazione.
In occasione vogliate gradire distinti saluti.
Salvatore, da Caltanisetta
Ebbene tutto e' iniziato nel lontano agosto 2005, dico lontano perche' trattasi di un bene in mio possesso soltanto per cinque mesi, in quanto la maggior parte del tempo lo ha trascorso in assistenza non so in quale parte del mondo, quando il mio cellulare ha cominciato ad avere problemi di ricezione, audio di spegnimento autonomo e altri problemi che non sto qui ad elencare.
Bene a questo puno il titolare della Multicomm di Caltanissetta, con sed in Caltanissetta mi dice che nel giro di 15 giorni il cellulare sara' pronto e in effetti dopo 15 giorni il mio telefonino era pronto, lo ritiro, ma con grande delusione, a casa nel provarlo mi accorgo che aveva gli stessi identici problemi. Non era stato fatto nessun intervento per risolvere i problemi.
A questo punto nella stessa giornata mi reco nuovamente alla Multicomm per cercare di capire quello che era successo e con grande gentilezza mi si ivita a lasciare nuovamente il cellulare. Pensando che tutto puo' accadere nella vita non mi sono stranizzato granche' e lascio nuovamente il telefonino chiedendo quando lo avrei potuto ritirare. Il tempo era sempre lo stesso: 15 giorni; trascorsi i quali mi reco alla Multicomm per riprendermi il mio telefonino il quale era, come da accordo, pronto. ma questa volta lo provo in negozio e mi accorgo, facendolo notare al titolare che i problemi erano sempre presenti e che nessuna assistenza era stata fatta o se era stata fatta in maniera inefficace per la risoluzione dei problema.
Questa volta mi sono leggermente inalterato e ho chiesto delle spiegazioni in merito.
Sempre in maniera educata mi si dice che il problema non puo' essere risolto e molto probabilmente mi si deve cambiare il telefonino con uno nuovo e che di deve aspettare un paio di settimane circa trascorse le quali per l'ennesima volta mi si consegna sempre lo stesso telefonino con allegati tutti i suoi problemi, anzi con qualche altro in piu'. Chiedendo sempre spiegazioni mi si risponde che il telefonino era dii importazione parallela e che non e' possibile sostituirlo con uno nuovo. Io rispondo che a me interessa il mio telefonino e che non era importante sostituirlo e che il centro assistenza avrebbe dovuto quantomeno ripararmelo. Bene questa storia va avanti dal mese di agosto e ancora ad oggi in non ho il mio telefonino e sono fortemente convinto che mi verra' riconsegnato quando la garanzia scadra' e cioe' nel mese di febbraio.
Io a questo punto vorrei un consiglio di come comportarmi e tengo a precisare che ho anche telefonato al centro assistnza della Nokia Italia la quale non mi ha dato nessuna delucidazione.
In occasione vogliate gradire distinti saluti.
Salvatore, da Caltanisetta
Risposta ADUC
Per capire se i problemi dei suo telefono non sono stati risolti, dovrebbe mettere in mora il centro di assistenza rifacendosi alle condizioni (contrattuali, in quanto la legge non dispone niente in merito) della garanzia convenzionale del produttore. E' comunque possibile, in alternativa, prendere un'altra strada, qualora il telefono fosse stato acquistato come consumatore (ovvero senza uso di partita IVA). La legge dispone, infatti, che il VENDITORE sia direttamente responsabile di tutti i vizi di produzione presenti sul bene, e che se una riparazione ed una sostituzione non fossero possibili o risolutive, il contratto si deve risolvere con la restituzione di quanto pagato. Cio' per due anni dall'acquisto del bene, ai sensi del codice del consumo, art.128 e segg. Questi i documenti di suo interesse:
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