Sabato 13 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 gennaio 2006
Domanda 5 gennaio 2006
Spett.le Aduc Vorrei avere se possibile un vostro parere in merito a questo caso. Tre anni fa ho comprato un videoregistratore Panasonic dal costo di circa 450 euro (il top di gamma all'epoca della Panasonic). A luglio 2005 inspiegabilmente si guasta (non si accende piu') nessun corto circuito nessun preavviso di guasto ecc. Lo porto presso un centro di assistenza autorizzato Panasonic. Li puntualizzano che se e' in garanzia non lo riparano se non lo e' invece si (qui rimango sconcertato poiche' dovrebbe essere il contrario). Non mi fido e lo porto presso un centro di assistenza Panasonic alternativo. RESPONSO: (a novembre 2005) non e' riparabile poiche' non ci sono ricambi e occorre attendere il rientro di un' apparecchio simile per poterlo riparare, conviene pertanto buttarlo via e acquistarne uno nuovo. (Premetto ho un'assicurazione contro danni di natura elettrica che coprono in toto le spese di riparazione o il rimborso parziale dell'apparecchio e dovro' optare per questa ultima soluzione). Dico io se non avessi un'assicurazione avrei buttato inutilmente 450 euro. Le case costruttrici non devono garantire un minimo di tempo per il possibile reperimento dei pezzi di ricambio? Dopo tutto due o tre anni non sono molti. La Panasonic non risponde anche alla luce del primo caso accadutomi al centro assistenza che ripara solo prodotti non in garanzia. Nell' attesa di un vostro parere vi porgo i miei piu' cordiali saluti.
Walter, da Preganziol

Risposta ADUC
E' un paradosso dovuto alla velocita' dell'evoluzione tecnologica. La riparazione in garanzia o meno e' una sciocchezza del centro assistenza. Sappia che su tutti i prodotti c'e' una garanzia del venditore (per due anni) clicca qui a cui si aggiunge quella del produttore (che puo' essere di un anno o superiore). Molto complessa e' la regolamentazione sui pezzi di ricambio fuori garanzia. La legge tutela i consumatori, ma solo sulla carta. Per legge le ditte produttrici devono poter procurare al cliente un pezzo di ricambio nei 10 anni dall'acquisto. Questo vuol dire che i produttori dovrebbero organizzarsi in modo da poter rendere disponibili i pezzi anche se questi uscissero di produzione. Ovviamente, se si e' fuori da ogni termine di garanzia come nel suo caso, alla sostituzione deve corrispondere un pagamento. Pertanto lei puo' formalmente contestare mettendo in mora la casa produttrice (inviando una raccomandata A/R di messa in mora dettando un termine di 15 gg per provvedere e minacciando in difetto le vie legali) clicca qui ma prima deve valutare bene il lato economico della questione, perche' obbligando la controparte a fornirle un pezzo che in realta' e' fuori produzione potrebbe vedersi chiedere un prezzo esoso con giustificazioni tipo l'aver dovuto approntare una macchina apposta per la sua produzione, etc. Successivamente, nulla ottenendo in tal modo, dovra' portare la questione davanti ad un giudice di pace, tentando inizialmente una conciliazione. Ma pensiamo che lei abbia altre soluzioni, per fortuna.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →