Sabato 13 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

31 dicembre 2005
Domanda 31 dicembre 2005
Io ed il mio fidanzato abbiamo visto su un giornale un annuncio di vendita di una casa e abbiamo telefonato allo Studio Tecnico che ne gestiva la compravendita. Abbiamo incontrato il geometra di tale studio, abbiamo visto la casa ed essendoci piaciuta abbiamo deciso di fare una proposta di acquisto. Nel contempo abbiamo chiesto al geometra quale fosse la sua provvigione per la compravendita e lui ci ha detto che voleva il 3% del prezzo di compravendita + IVA 20%. La proposta di acquisto e' stata accettata e dopo qualche giorno e' stato compilato il preliminare di vendita. A meta' gennaio andremo al rogito. Ora pero' ci perviene una PARCELLA PRO-FORMA nella quale viene indicata: CONSULENZA IMMOBILIARE Prestazioni per compravendita appartamento in base all'art. 65 legge 02/03/1949 n. 144 Tariffa professionale geometri: onorari per consulenza tecnica inerente l'immobile; onorari per prestazioni professionali e conglobamento spese e compensi accessori (???) a norma dell'art. 4 del D. M. 23/03/1966 per un totale del 3% sull'importo di compravendita + SPESE TECNICHE per un importo di 210,00 per:
- onerari per visure e ricerche catastali.
- onorari per visure ipotecarie ante atto notarile.
- incontri preliminari con il notaio.
- spese forfetarie.
- spese per documentazione tecnica pratica mutuo.
- sopralluogo con perito per stima immobile richiesta dalla banca.
Sul totale di queste voci viene ulteriormente sommato un 4% per contributo cassa previdenziale geometri. Sul totale poi viene calcolata l'IVA al 20%. In pratica ci ritroviamo invece di una fattura di euro 3.300,00 (pari al 3%) + IVA 20% = euro 3.960,00 una fattura di euro 4.380,48. Ci tengo a precisare che il compito del geometra e' stato ESCLUSIVAMENTE quello di mettere in contatto il venditore con noi acquirenti e di redigere la proposta di acquisto e il compromesso. Nessuno gli ha mai chiesto ulteriori prestazioni professionali o consulenze immobiliari! Secondo noi le spese di 210,00 dovevano essere gia' comprese nella percentuale del 3%, che spetta solitamente alle Agenzie Immobiliari. E poi perche' dobbiamo pagare il 4% di cassa geometri, quando lui non ha svolto per noi il ruolo di geometra ma esclusivamente quello di intermediario? Specifichiamo che lui ha sempre sottolineato di non essere un'agenzia immobiliare ma uno studio tecnico, senza pero' mai chiarire quanto poi abbiamo trovato nella pro forma. Vi ringrazio fin d'ora per la Vostra disponibilita'. Cordiali saluti.
Elisa, da Cremona

Risposta ADUC
Le consigliamo di rivolgersi all'ordine dei geometri per chiedere una valutazione sulla congruita' della parcella emessa, soprattutto in relazione ai contributi e alla doppia presenza di oneri accessori nella fattura: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →