Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 dicembre 2005
Ho spedito, con POSTE ITALIANE,un pacco "CELERE 3" che prevede il recapito entro 3 giorni lavorativi successivi alla spedizione. Il pacco spedito il 03.01.2005 è stato recapitato il 10.01.2005: il tutto è stato confermato da poste italiane chiamando il numero verde 803160. Mi sono recato presso l'ufficio postale di Lecce, per presentare reclamo, in data 09.12.2005 ma non è stato accettato perchè presentato altre il termine di 30 giorni previsto dalla carta per la qualità dei servizi postali. Ora, il codice civile all'art. 2951, dice che si prescrivono in un anno i diritti derivanti dal contratto di spedizione (1737) e dal contratto di trasporto (1678) e quindi sarei ancora nei termini per presentare reclamo. Cosa devo fare fare? E' stato leso un mio diritto? Vorrei sapere anche una vostra opinione in merito: poichè Poste Italiane è a conoscenza che il mio pacco è arrivato in ritardo, non potrebbe attivarsi automaticamente e risarcirmi il danno senza aspettare la richiesta dell'interessato? Rispondetemi con cortese urgenza poichè il 03.01.2006 è ormai alle porte.
Vinncenzo, da Lecce
Vinncenzo, da Lecce
Risposta ADUC
Il termine previsto dalle Poste nella carta dei servizi e' quello contrattuale, utile per ottenere il rimborso forfettario da loro concesso in caso di consegna ritardata (veda al link: clicca qui). Nel caso in cui lei intenda chiedere un danno diverso, stabilito personalmente in base al disagio patito, il termine che ha valore e' quello previsto dal codice civile. In questo caso, pero', sara' molto probabile che le Poste non rispondano positivamente sostenendo che si limitano a rispettare le disposizioni contrattuali. In tal caso sara' necessario rivolgersi al giudice di pace tentando, come primo passo, una conciliazione, con l'obiettivo di farsi riconoscere il danno richiesto (che non puo', pero', riferirsi a quello forfettario previsto dalle Poste). Volendo proseguire consigliamo l'invio, entro l'anno dalla spedizione, di una messa in mora:
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