Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 dicembre 2005
Domanda 21 dicembre 2005
Dopo aver ricevuto un assegno da un'assicurazione mi sono impiegato per incassarlo, ma e' piu' difficile di quel che sembra. Non avendo piu' un conto corrente mi sono recto presso le filiali della Banca che ha emesso l'assegno per incassarlo, ma qui mi e' stato detto che non era possibile da parte loro pagarlo poiche' non era emesso direttamente da loro (fin qui nulla di strano). Per non perdere tempo ho deciso di recarmi a Novara, direttamente presso la banca che ha emesso l'assegno, ma per "sicurezza" ho preferito telefonare per essere sicuro di non incappare in eventuali problemi. Quindi ho telefonato per chiedere come poter incassare, e mi e' stato risposto che la banca, anche quella che ha emesso l'assegno, non e' OBBLIBGATA a cambiare l'assegno se non apro un conto presso di loro. Essere obbligato ad aprire un conto presso tale banca solo per incassare un assegno mi sembra scorretto, anzi peggio considerando appunto che tale banca, essendo l'emissaria dell'assegno, non puo' non cambiarlo per motivi di "sicurezza". Vorrei dunque sapere se il rifiuto della banca e' legittimo, e nel caso non lo fosse, come posso comportarmi. Ringrazio sentitamente.
Cristian, da Milano

Risposta ADUC
Il diniego e' legittimo. L'alternativa e' quella di versare l'assegno su un conto bancario. Chieda il favore ad un amico, perdera' qualche giorno di valuta, ma e' la modalita' che le permette di non sottostare ai ricatti delle banche che con questi metodi arcaici (ma legittimi, ripetiamo) cercano di indurre i consumatori ad usufruire del loro servizi. Molto cari :-(
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