Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 dicembre 2005
Domanda 10 dicembre 2005
Cara ADUC, di seguito vi allego la lettera che ho inviato all'Autorita' di controllo dell'Energia elettrica e gas... sperando di avere una risposta a breve. Nel frattempo vi risultano domande o casi simili? Grazie anticipatamente.
Gabriella, da San Prospero sulla Secchia/Modena
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In qualita' di utenti della rete di distribuzione del Gas Metano, siamo a richiedere alcune delucidazioni circa delle voci che compaiono nella fattura del gestore locale del servizio, in questione la ditta SINERGAS con sede a Mirandola (MO). Avendo allacciato da circa 4 anni la nostra abitazione, prima casa, alla rete del metano giunta di recente nel nostro territorio, ci troviamo a constatare una elevato costo del servizio stesso rispetto alla precedente soluzione con serbatoio interrato. Cio' che risulta alquanto gravoso, al di la' del costo del gas di per se stesso, e' la voce "imposte" cosi suddivisa ad esenpio nella fatturazione di novembre, dopo il conguaglio dell'anno termico, avendo scelto la fatturazione a rata costante come opzione di pagamento: Totale importo consumi: euro 122,59 Accisa m3 42 euro cent 7,88526 m3e m3 299 a cent 17,33074/m3 = euro 55,13 Tali valori variano a seconda delle scadenze di fatturazione e' possibile sapere perche'? Inoltre che tipo di imposta e' l'Accisa? Al consumo, nazionale, regionale? Chi o cosa ne determina il valore e le variazioni? Addizionale regionale m3 341 euro cent 3.09874m3e m3 = euro 10,57 L'addizionale regionale, immaginiamo variabile a seconda delle varie amministrazioni locali, nel servizio erogato al cliente ha un'influenza. Viene cioe' utilizzata per il potenziamento dello stesso o e' solo una tassazione a livello finanziario? TOTALE IMPOSTE: euro 65,70 (SU UN VALORE DI CONSUMO DI euro 122,59 !!! E' LA META' ESATTA QUASI). DETTAGLIO IVA. 20% SU UN TOTALE CONSUMO + IMPOSTE DI EURO 188,29 PER UN VALORE DI EURO 33,66 ALLA FINE LA NOSTRA BOLLETTA, CON UN CONSUMO DI EURO 122,59 ARRIVA AD ESSERE DI EURO 225,95. Le imposte sono quasi l'85% del costo complessivo del servizio. Al di la delle varie tassazioni, sulle quali chiediamo se esiste un controllo al di la' delle automimie locali e amministrative di ogni soggetto erogante, risulta che su delle imposte, vedi Accisa e Addizionale regionale, si vadano a pagare delle ulteriori imposte, vedi IVA. Una tassa sulla tassa? E' regolare? Inoltre chiediamo gentilmente perche' mentre l'IVA sull'energia elettrica e' al 10% quella sul Gas e' del 20%. Non viene considerato un bene di consumo primario o necessario? La nostra abitazione, sita nella campagna di Modena, e' senza dubbio in una fascia climatica fredda e umida, dove l'incidenza del costo per il riscaldamento e' certamente superiore ad altre zone d'Italia. Di questo viene tenuto conto quando vengono formulate le varie regolamentazioni e tariffe per i distributori del servizio? Certi che prenderete nota delle nostre richieste di delucidazioni, e confidando nella vs. opera, rimaniamo a disposizione per eventuali chiarimenti. Distinti saluti.

Risposta ADUC
La ringraziamo dell'invio per conoscenza. Sull'argomento ci siamo espressi diverse volte (tra cui, queste clicca qui clicca qui) e utilizzando il motore di ricerca presente sul nostro sito potra' trovare anche numerose segnalazioni di altri utenti. Non si tratta di un argomento, ne' di una battaglia, facile. A nulla sono valsi gli sforzi nostri e di altre associazioni, in quanto si tratta pur sempre di questioni lecite approvate dalla stessa Autorita'. Trova un utile vademecum per la lettura delle bollette qui: clicca qui.
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