Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 dicembre 2005
Salve, mi chiamo Alessandro e vorrei sottoporre alla Vostra attenzione una questione riguardante un mio rapporto con una societa' finanziaria. Qualche anno fa ho acceso un finanziamento per l'acquisto di alcuni beni per un piccolo importo (credo qualcosa come un paio di milioni di lire) per il quale mio fratello ha prestato garanzia. Un anno dopo circa ho provveduto ad estinguere anticipatamente questo finanziamento a mezzo bonifico bancario. Dopo qualche tempo la finanziaria in oggetto mi ha inviato a casa una proposta per un nuovo finanziamento (piu' alto del precedente e gia' preaccettato secondo quanto mi scrivevano) al quale potevo accedere solo rispedendo firmato il coupon allegato. Ho aderito all'offerta e in effetti dopo qualche giorno mi e' stato inviato l'assegno per l'importo richiesto e per qualche periodo ho iniziato a rimborsare regolarmente le rate con bollettini postali. Purtroppo dopo qualche tempo ho avuto problemi finanziari che mi hanno costretto prima a rallentare il pagamento delle rate fino ad arrivare all'impossibilita' totale di rimborsare il debito assunto. La societa' ha provveduto a passare la pratica all'ufficio legale e poi ad aziende di recupero crediti seppur senza risultati, vista (mio malgrado) la perdurante mancanza di redditi. A questo punto pero' la finanziaria ha provveduto ad inviare una lettera a mio fratello per comunicargli la perdita del "beneficio del termine" intimandogli in qualita' di garante di pagare quanto io dovevo alla finanziaria comprese le spese e gli interessi. Su mia richiesta di spiegazioni (solo telefonicamente) un impiegato della finanziaria mi ha comunicato che quel coupon che io avevo rispedito firmato (MA SENZA LA FIRMA A GARANZIA DI MIO FRATELLO) altro non era che una accettazione di una linea di credito che non alterava le clausole contrattuali pattuite precedentemente ne tanto meno liberava mio fratello dalla garanzia allora prestata. Vorrei chiedervi se tutto questo e' possibile visto che mio fratello era all'oscuro della seconda proposta invitatami e visto soprattutto che su quel coupon c'era solo la mia firma. E' possibile proporre un allargamento della "linea di credito" cosi la chiamano senza avvertire colui il quale ha prestato all'inizio garanzia e senza liberarlo dalla stessa (e tenuto conto dell'ESTINZIONE addirittura anticipata del primo prestito accordato) Purtroppo quando ho sottoscritto la mia adesione alla suddetta proposta non ho neppure avuto cura di fotocopiare la stessa. Resto in attesa di Vostri chiarimento e Vi ringrazio anticipatamente.
Alessandro, da Rende
Alessandro, da Rende
Risposta ADUC
Il quesito che ci propone non e' facile, perche' tutto dipende da cosa effettivamente e' stato firmato nonche' da come risulti effettivamente estinto il precedente contratto. Intuitivamente saremmo d'accordo con lei, ovvero riteniamo che anche la seconda proposta dovrebbe risultare firmata da suo fratello, per poter far valere la sua garanzia, ma non ce la sentiamo di dare un giudizio assoluto e definitivo senza poter approfondire. Non sarebbe male chiedere un parere (di persona, sottoponendogli la documentazione) ad un legale. Se ha problemi a recepire la copia del secondo contratto (essenziale), puo' chiederla alla controparte tramite invio di messa in mora: clicca qui
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