Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 dicembre 2005
L'Universita' Statale di Milano ha chiesto a tutte le matricole di presentare il certificato ISEE, perche' dal prossimo anno le rette verranno pagate sulla base di questo certificato. Mi disturba molto l'idea di dover indicare, oltre alla mia dichiarazione dei redditi, cosa giusta, anche i saldi bancari al 31/12/2004 e la consistenza del patrimonio in azioni, obbligazioni, ecc. Premetto che non ho nulla da nascondere, ma tutto cio' e' estremamente fastidioso. Perche' arrivare a violare la privacy di una famiglia in questo modo? Non c'e' il segreto bancario su tutto questo? Che valore possono inoltre avere queste informazioni sul calcolo delle tasse universitarie? Ci puo' essere ad esempio chi guadagna molto, ma sperpera parecchio in spese superflue, percio' non ha un saldo consistente... o altre situazioni di vario genere. Posso usare in vari modi i miei guadagni, ma se risparmio, perche' poi mi devo trovare in situazione di svantaggio rispetto a operato scelte diverse di vita? Mi chiedo se questa richiesta sia corretta e se io sia realmente obbligata a far conoscere questi dati. Vi ringrazio anticipatamente per la risposta.
Lydia, da Milano
Lydia, da Milano
Risposta ADUC
Oltre a chiedere un parere al garante per la Privacy (clicca qui), crediamo che questa richiesta sia una sorta di deterrente che pero', essendo una autocertificazione, si presume non stimoli i dichiaranti a mentire.
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