Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 dicembre 2005
Domanda 2 dicembre 2005
In seguito alla rottura del mio pc portatile (non piu' in garanzia), ai primi di agosto ho chiamato il centro assistenza (numero a pagamento!) e dopo qualche minuto di attesa ho parlato con una persona molto gentile che ha aperto la mia pratica e ha fissato con me il 17 Agosto come data in cui il corriere sarebbe passato a ritirare il pc. Il 17 Agosto il corriere e' prontamente passato e io gli ho consegnato il mio pc nella sua scatola originale con l'indirizzo del centro assistenza e il numero della pratica. Al telefono mi era stato detto che dopo una settimana avrei avuto il preventivo e dopo avrei potuto scegliere se fare riparare il pc o se riaverlo indietro (a mie spese dato che non era piu' in garanzia). Ho lasciato passare DUE settimane e ai primi di Settembre ho nuovamente chiamato il numero a pagamento. La persona che mi ha risposto mi ha riferito che avevano avuto dei problemi a causa di cambiamenti avvenuti all'interno del centro assistenza e a causa delle ferie. Hanno comunque verificato la mia pratica e hanno "scoperto" che non mi era stato inviato il preventivo perche' uno dei pezzi non era in magazzino e, mancando il pezzo, loro non potevano inviarmi il preventivo. Ho replicato che -in ogni caso- era mio diritto essere informata, ma loro hanno detto che la politica del loro centro assistenza e' quella. Mi hanno infine detto che il pezzo sarebbe arrivato in circa una settimana. Ho fatto passare altre Due settimane (durante le quali non mi hanno mai contattata per darmi informazioni sul mio pc) e a quel punto mio marito li ha chiamati. Anche lui e' stato detto che mancava un pezzo e a mio marito che diceva loro che IN OGNI CASO dovevano farsi sentire, loro hanno risposto scusandosi e dicendo che ci avrebbero fatto sapere qualcosa al piu' presto. Dopo le ormai canoniche Due settimane (ovvero il 3 Ottobre) mio marito ha nuovamente chiamato. L'operatore il quale gli ha quindi detto che ancora il preventivo non era ancora pronto. Ho richiamato dopo pochi giorni e l'operatore del call center mi ha informata che in data 13 Ottobre era stato inviato alla mia abitazione il suddetto preventivo. Conoscendo i ritardi nella consegna della posta, ho chiesto che lo stesso mi venisse inviato anche via fax e via e-mail. 24 ore dopo NON avevo ancora ricevuto niente. Il giorno successivo ho provveduto a chiamare nuovamente, ma l'operatore del call center non mi ha saputo dire niente in merito alla mia pratica. Ho allora chiesto di poter parlare con un responsabile, ma l'operatore mi ha risposto di non essere autorizzato a farlo. Successivamente, ho compilato la form online raccontando la mia vicenda e minacciando la denuncia e in poche ore sono stata contattata via mail dalla responsabile del backoffice. Oltre alle scuse di rito, la responsabile ha provveduto a contattare i tecnici e nel giro di qualche giorno ho ricevuto il preventivo tanto atteso! Il suddetto preventivo, inoltre, a nostro modesto parere (io e mio marito siamo ingegnere e perito elettronico rispettivamente) non rispondeva al problema segnalato da me durante la prima telefonata. Abbiamo pertanto richiesto un nuovo controllo e un nuovo preventivo. Dopo circa un mese (!) hanno inviato il nuovo preventivo IDENTICO al precedente a meno delle spese di manodopera che hanno provveduto a togliere a causa dei ritardi. Nel mentre il mio superiore ha provveduto all'acquisto di un nuovo pc. Poiche' uso il mio pc per lavorare e non per diletto, volevo dunque sapere se posso avviare veramente le pratiche legali per chiedere i danni causati dalle lungaggini e dall'inettitudine del centro assistenza. Faccio infine notare che, se mio marito non avesse avuto anch'egli un pc, io da agosto ad ottobre non avrei potuto lavorare e ad ottobre, il mio superiore ha dovuto provvedere all'acquisto di un nuovo computer. Grazie per l'attenzione!
Eloisa, da Capoterna

Risposta ADUC
Crediamo sia difficile chiedere i danni a questo centro assistenza, perche' il rapporto che ha avuto, non essendoci mai state contestazioni ufficiali e avendo anche reiterato le sue richieste delle loro prestazioni, e' stato da lei accettato fino alla fine. Se avesse, durante le attese, intimato il pattutio e minacciato le vie legali, dalla scadenza della sua intimazione avrebbe potuto far decorrere il conteggio dei danni, ma non avendolo fatto, e non essendoci un preciso obbligo contrattuale da parte loro... Comunque, questa e' solo la nostra opinione. Se volesse procedere, parta da una messa in mora: clicca qui
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