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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 novembre 2005
Domanda 29 novembre 2005
Il 27 febbraio 2004 ho comprato un paio di occhiali, azzurro/argento satinato. (garanzia 2 anni?). La montatura e' stata fissata con buchi nelle lenti (scusate gli errori, non sono italiana). Dopo un anno si e' mossa la vite che fissa il ponte in un angolo sul naso. Il negozio ha cercato di fissarla, senza successo. Circa un mese dopo la vite si e' rotta mentre ero a letto, semplicemente girando la testa, senza toccare gli occhiali. Gli occhiali sono caduti sul materasso (non per terra come diceva il negoziante). Il negozio ha offerto in sostituzione un altro paio simile color oro, molto piu' vistosi dato che lo spessore della montatura era il doppio e l'oro lucido. Ho rifiutato. Hanno affermato che devo accettare una alternativa facendo l'esempio di un elettrodomestico, che se si rompe puo' essere sostituito con un altro uguale, ma di altri colori. Il paragone e' ridicolo, dato che non porto l'elettrodomestico tutti i giorni in faccia, non avrei mai scelto occhiali color oro lucido. Poi mi e' stato offerto un paio in argento lucido, ma con il ponte sul naso piu' stretto, che comporta che le lenti non corrispondono piu' alla distanza degli occhi. La fabbrica non produce piu' questi occhiali (fine serie - non sono stata avvisata). Il venditore voleva chiedere al rappresentante di cercare in altri negozi, ma senza successo. Il venditore mi offriva la meta' della somma pagata (225 euro invece di 450 euro totale occhiali - carissimi!) perche' usato. Dice che la media di vita di un paio di O. e' di 2 anni, allora come usato valgono la meta'. Mi sono rifiutato e ho detto di rivolgermi al giudice della pace. Che speranza ho di riavere i miei soldi?
Ingeborg, da Quarona/Vicenza

Risposta ADUC
La legge prevede, nel caso la sostituzione con un bene IDENTICO non fosse possibile, che il venditore provveda al rimborso del prezzo od al riconosciumento di una forte riduzione dello stesso. Cio', a patto che il bene sia stato acquistato da un soggetto consumatore (senza uso di partita IVA) e che non siano decorsi due anni dall'acquisto. Dovra' comunque dimostrare che il problema e' legato ad un vizio di produzione originario (bastera', in un primo momento, il parere di un tecnico di fiducia) e provvedere ad inviare una raccomandata A/R di messa in mora al venditore. Trova i riferimenti di legge ed istruzioni su come muoversi in queste due schede: clicca qui clicca qui
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