Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 novembre 2005
Domanda 26 novembre 2005
Egregi Signori vi scrivo per avere delle informazioni sul seguente caso: siamo un condominio di 8 famiglie a seguito di controlli ci hanno comunicato che la nostra caldaia non essendo a norma vuole sostituita. Tale sostituzione ci comporta la spesa complessiva di 9.500 euro di cui a testa a famiglia euro 1.187 euro. A seguito di riunione un condomino ci ha chiesto di potersi staccare dal riscaldamento in quanto vorrebbe istallare delle pompe di calore. A questo punto chiedo a voi:
1 - e' possibile staccarsi dal riscaldamento condominiale?
2 - se si staccasse in che percentuale dovrebbe pagare la quota per la nuova caldaia? e che percentuale la quota di riscaldamento?
3 - i termosifoni andrebbero sigillati e/o eliminati da chi e a spese di chi?
In attesa di una vostra risposta, porgo distinti saluti.
Angelo, da Nuoro

Risposta ADUC
1 - si'.
2 - non c'e' una percentuale di legge, ma va vista caso per caso, anche rispetto agli ambienti comuni che continuerebbero ad essere riscaldati.
3 - a spese del condomino che decide di staccarsi.
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