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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 novembre 2005
Domanda 12 novembre 2005
Gentili Signori, il giorno 16/03/2005 ho stipulato, presso un punto vendita della H3G il contratto denominato "TuaNove promo19" che prevedeva, a fronte di canone mensile, tariffe convenienti ed un telefonino in comodato d'uso (99 euro). Su mia esplicita richiesta il gestore del punto vendita mi garanti' che la zona nella quale abito era coperta dal segnale UMTS della Tre e qualora si fossero verificati problemi sarebbe subentrato il cosiddetto Roaming col gestore Tim. Faccio presente che sono un agente di commercio e quindi il telefonino mi e' indispensabile per tenere i contatti con i clienti. Le assicurazioni del venditore furono tali che decisi anche di trasferire il mio numero telefonico Vodafone (conosciuto da tutti i miei corrispondenti) su questa nuova linea. Giunto a casa e messo in funzione il telefonino, mi resi subito conto dell'impossibilita' del fare e ricevere chiamate per mancanza di segnale. L'unica possibilita' era agganciare un debole segnale Tim nei pressi del cancello di ingresso. Nei giorni successivi, contattato il call center (a pagamento) mi veniva riassicurato che il segnale era presente. Una successiva volta, un altro operatore mi assicuro' che presto sarebbe stato installato un nuovo ripetitore. La realta' dei fatti e' che a tutt'oggi il telefonino e relativa sim giacciono in fondo ad un cassetto inutilizzati. (nei conti telefonici non compaiono addebiti per telefonate). Fortunatamente riuscii in tempo a bloccare la portabilita' del numero originale. Trovo, a questo punto, inutili e fuori luogo i conti telefonici che mi addebitano soltanto costi di contratto e qualche telefonata che ogni tanto cerco di effettuare mentre sono in viaggio con la vana speranza di poter utilizzare il telefonino in qualche modo (fra l'altro, fuori dai centri abitati e praticamente impossibile trovare il segnale). Ho inviato alla Tre lettera di messa in mora come da Voi consigliato ma sono trascorsi piu' di 20 gg e non ho ricevuto risposta. Procedo con il Giudice di pace? oppure? Grazie e cordiali saluti.
Eriberto, da Melilli

Risposta ADUC
Probabilmente ci ha scritto con un indirizzo E-mail differente, perche' non troviamo la sua lettera precedente in cui le abbiamo dato il consiglio a cui fa riferimento, per cui, in linea generica, le diciamo che se questo le avevamo detto, in mancanza di soddisfazione proceda prezzo il giudice, per cominciare in conciliazione.
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