Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
5 dicembre 2000
4 mesi fa ho acquistato un telefonino, il quale ha smesso di funzionare la settimana scorsa. mi sono recato dal rivenditore il quale mi ha detto che l'apparecchio sarebbe stato sostituito in garanzia ma che avrei dovuto pagare 80.000 di spese di spedizione! secondo me non ha nessun diritto di chiedermi 80.000 per le spese di spedizione, voi che dite?
Risposta ADUC
Nel caso in cui fosse un vizio di produzione, il rivenditore non ha diritto a chiederle quella cifra. Se invece fosse un guasto di tipo diverso, la richiesta sarebbe legittima, poiche' entrerebbe in campo la tutela -non piu' della legge sui vizi di produzione- ma della mera garanzia offerta dalla ditta.
Pertanto, se si tratta di vizio di produzione, puo' inviare una raccomandata A/R al rivenditore, in cui gli contesta l'originarieta' del difetto, dettando un termine entro cui provvedere gratuitamente alla sostituzione del vizio (minacciando di adire -in caso contrario- le vie legali).
Certamente, e' piu' semplice pagare le 80.000 lire che far causa, ma se il prodotto e' difettato e' legittimo contestare.
Pertanto, se si tratta di vizio di produzione, puo' inviare una raccomandata A/R al rivenditore, in cui gli contesta l'originarieta' del difetto, dettando un termine entro cui provvedere gratuitamente alla sostituzione del vizio (minacciando di adire -in caso contrario- le vie legali).
Certamente, e' piu' semplice pagare le 80.000 lire che far causa, ma se il prodotto e' difettato e' legittimo contestare.
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