Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 ottobre 2005
Cara Aduc. Sono in procinto di ricevere una cucina su misura con installati alcuni elettrodomestici ad incasso di marca Ariston fra loro coordinati esteticamente; tra questi una porta in vetro smaltato dietro alla quale viene alloggiato il forno a microoonde. Vengo ora informato dal mobilificio di quanto segue:
a) la portina ordinata presenta difetti di verniciatura.
b) anche richiedendone una in sostituzione il problema potrebbe ripresentarsi in quanto il 90% della produzione di questa porta e' difettosa.
c) Ariston non e' in grado di risolvere il problema.
Il mobilificio non si assume la responsabilita' e pretende che accetti anche un elemento difettoso, agendo poi in prima persona nei confronti di Ariston pioche' sostengono che possa far valere la garanzia. Secondo me la garanzia e' valida per i malfunzionamenti che si possono verificare nell'elettrodomestico durante il periodo prestabilito e non credo abbia a che vedere con difetti esteriori rilevati al ricevimento (in questo caso anche prima) della merce. Preciso che la cucina e' stata ordinata in blocco al mobilificio completa di elettrodomestici da me scelti a catalogo di loro fornitore e che il mobilificio stesso ha provveduto a reperire e montare (e farsi adeguatamente pagare); non ho quindi alcun titolo di rapporto commerciale con altri soggetti intervenuti nell'assemblaggio della cucina. L'alternativa prospettatami (sostituzione con anta in acciaio oppure legno) non e' accettabile dal punto di vista estetico. Un'altra soluzione ipotizzata, e forse accettabile, comporta il rifacimento della colonna forno, ma il mobilificio non intende accollarsi il costo sostenendo di non avere responsabilita'; d'altra parte neppure credo di averne io e quindi non ritengo di dovermi accollare la spesa. Vorrei cortesemente la Vostra opinione in merito.
Grazie della collaborazione. Distinti saluti.
Marco, da Desio
a) la portina ordinata presenta difetti di verniciatura.
b) anche richiedendone una in sostituzione il problema potrebbe ripresentarsi in quanto il 90% della produzione di questa porta e' difettosa.
c) Ariston non e' in grado di risolvere il problema.
Il mobilificio non si assume la responsabilita' e pretende che accetti anche un elemento difettoso, agendo poi in prima persona nei confronti di Ariston pioche' sostengono che possa far valere la garanzia. Secondo me la garanzia e' valida per i malfunzionamenti che si possono verificare nell'elettrodomestico durante il periodo prestabilito e non credo abbia a che vedere con difetti esteriori rilevati al ricevimento (in questo caso anche prima) della merce. Preciso che la cucina e' stata ordinata in blocco al mobilificio completa di elettrodomestici da me scelti a catalogo di loro fornitore e che il mobilificio stesso ha provveduto a reperire e montare (e farsi adeguatamente pagare); non ho quindi alcun titolo di rapporto commerciale con altri soggetti intervenuti nell'assemblaggio della cucina. L'alternativa prospettatami (sostituzione con anta in acciaio oppure legno) non e' accettabile dal punto di vista estetico. Un'altra soluzione ipotizzata, e forse accettabile, comporta il rifacimento della colonna forno, ma il mobilificio non intende accollarsi il costo sostenendo di non avere responsabilita'; d'altra parte neppure credo di averne io e quindi non ritengo di dovermi accollare la spesa. Vorrei cortesemente la Vostra opinione in merito.
Grazie della collaborazione. Distinti saluti.
Marco, da Desio
Risposta ADUC
La sua osservazione riguardo a cosa generalmente sia coperto da una garanzia specifica (in questo caso di Ariston) e' sensata, ma le consigliamo -visto che le condizioni vengono liberamente decise dai singoli produttori- di verificare comunque. In ogni caso il venditore e' -per legge- responsabile di tutti i vizi di produzione che si manifestino sul bene. La normativa prevede adempimenti specifici, nel caso il vizio venga riconosciuto (a favore del consumatore vi e' la possibilita', comunque, di presumerlo se si contesta entro sei mesi dall'acquisto), consistenti nella riparazione o sostituzione gratuita (del bene difettoso), riduzione del prezzo o rescissione dal contratto. Secondo noi dovrebbe, alla luce di cio', cercare un accordo "amichevole" con il venditore, facendogli presente la sua intenzione, diversamente, di agire per vie legali. Eventualmente potra' "spronarlo" inviandogli una messa in mora. Queste le schede di suo interesse: clicca qui clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti