Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 ottobre 2005
Ho trovato sulla mia autovettura in sosta un avviso di pagamento per la violazione di cui all'art. 157 c. 2 del cds (sosta in assenza di marciapiede - sanzione 35 euro), consultato il cds ho appurato che nel contesto in cui ho lasciato l'auto tale fattispecie di violazione non mi poteva essere contestata (sosta sul lato sinistro di strada a senso unico di marcia in centro abitato), quindi, al fine vi evitare la procedura del ricorso al giudice di pace, ho scritto al comando dei vigili accertatori chiedendo l'annullamento del procedimento per inapplicabilita' della norma citata. Dopo due mesi circa ho ricevuto come risposta che vi era stato un errore nel digitare l'articolo (157 c. 2) e mi veniva notificata la violazione di cui all'art. 158 c. 1 per aver lasciato l'auto in sosta su un passaggio pedonale (70 euro di sanzione, 140 euro di cauzione, rimozione del veicolo!). Ma questo e' possibile? Gli articoli citati sono nettamente diversi come gravita' (lo prova la diversa sanzione) e' possibile che due agenti non riconoscano una violazione da rimozione del veicolo? Quella dell'errore di digitazione mi sembra una ipotesi un po' pretestuosa al fine di cercare di porre rimedio ad un'errata interpretazione ed applicazione del cds... e' possibile cambiare versione a piacimento in questo modo? Posso fare ricorso? Grazie.
Aldo, da Ghiffa
Aldo, da Ghiffa
Risposta ADUC
Il foglietto che viene lasciato sull'auto serve solo per pagare, evitando le spese di notifica. Il vero verbale e' quello pervenuto a casa. Se questo fosse corretto, difficilmente il giudice di pace provvedera' ad annullarlo. Il suo tentativo di evitare il ricorso ha permesso ai vigili di controllare e correggere il loro errore. Valuti se presentare il ricorso: clicca qui
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