Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 ottobre 2005
Domanda 21 ottobre 2005
Gentile redazione, Sabato 14 Novembre mi reco presso il centro sportivo/benessere Roman Sports Center a Roma per dare un'occhiata alla struttura dopo avere richiesto e ricevuto le informazioni circa i costi di abbonamento per la frequentazione (particolarmente esosi ma dal sito web penso siano anche appropriati visto l'apparente alta qualita' del centro e dei servizi). L'abbonamento mensile e' di euro 220, chiaramente crescente in modo esponenziale per i mesi successivi. L'abbonamento per 15 mesi e' di euro 1250, chiaramente piu' conveniente. Uno dei responsabili, in quella data, mi accompagna per il mio richiesto giro di ispezione. Effettivamente rimango colpita, e il Sig. Eduardo mi propone la somma di euro 300 per la frequentazione del centro fino a fine anno, con possibilita' di regolare i restanti euro 950 all'inizio del 2006 previa conferma del mio gradimento. Lo informo che in vista di una mia immediata iscrizione ad una palestra (non avevo ancora deciso quale), avevo gia' il certificato medico di idoneita' all'attivita' sportiva, richiesto qualche giorno prima al mio medico di famiglia. Non avendo la possibilita' di regolare il pagamento dei €300 in quella data, mi da' appuntamento al martedi'' successivo, ieri 18 Novembre, in vista anche della visita medica da effettuare con il dott. in residenza. Nonostante gli avessi fatto notare che il certificato ce l'avevo gia', concordo, assumendo che tale fosse la prassi e che la visita sarebbe stata a costo zero o comunque inclusa nel costo dell'abbonamento. Con grande stupore, il dottore, dopo una breve vestita, cardiogramma, verifica di peso e altezza e domande di circostanza (premetto che le mie intenzioni erano di frequentare piscina, sauna, e sessioni di ginnastica correttiva, per cui nessuna visita specialistica o sotto sforzo era dovuta) mi chiede un onorario di euro 60. Imbarazzata ma anche alquanto indispettita, lo informo che nessuno mi aveva detto che la visita avrebbe comportato un pagamento a parte rispetto al costo di iscrizione. Non pago. L'ho fatto notare alla ricezione, non potendo parlare con il Sig. Eduardo, e me ne sono andata. Sono piuttosto amareggiata e sto pensando di chiedere il rimborso dei euro 300, non avendo ancora usufruito della struttura. Tornero' presto per chiedere chiarimenti al Sig. Eduardo, ma prima di affilare le mie armi vorrei sapere. Posso chiedere di non corrispondere la somma di euro 60 in quanto:
a) non ne ero stata informata.
b) ho gia' un certificato, e perlomeno se questo non fosse stato sufficiente mi avrebbero dovuto spiegare perche', o come fare per ottenerlo senza la coercizione di dovermi sottoporre ad una visita in loco, e a CARO PREZZO. Sono delusa dal fatto che una struttura apparentemente di alto livelli pecchi di tale mancanza di trasparenza e correttezza da ridimensionare completamente il mio entusiasmo. Grazie per qualsiasi consiglio mi potrete dare.
Silvia, da Roma

Risposta ADUC
Lei ha un contratto con la palestra, forse solo verbale. Ha poi usufruito di una visita non concordata. Le consigliamo di tentare una risoluzione bonaria della situazione. Per evitare di fare ipotesi su ipotesi ci riscriva, precisandoci se un contratto e' stato sottoscritto e naturalmente gli sviluppi. Intanto le consigliamo la lettura di questa scheda: clicca qui
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