Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 ottobre 2005
Domanda 12 ottobre 2005
Cara Aduc, ho gia' letto qualche lettera presente nel sito che tratta l'argomento in questione, ma ritengo che nella mia vicenda vi sia una particolarita' per cui e' il caso che vi esponga la questione. Nel febbraio 2004 ho attivato tramite telefono il sevizio alice free di cui ho fatto regolarmente uso per i mesi a seguire pagando la bolletta telefonica in esame, successivamente ho fatto richiesta per passare da tariffa FREE a FLAT, qualche tempo dopo allettato dalla promozione Wind-Infostrada sono andato in un centro WIND di Palermo dove pubblicizzavano tale offerta per saperne di piu' in proposito chiedendo particolari informazioni sulle eventuali penali da pagare per il passaggio di gestore telefonico, subordinato peraltro ad essa una mia eventuale scelta di cambio gestore, piu' volte gli impiegati di tale centro Wind mi hanno dato rassicurazioni sul fatto che non esisteva nessuna penale da pagare e che in ogni caso la Wind si sarebbe fatta carico di eventuali penali... detto cio': Mi e' arrivata da parte di TELECOM la famosa richiesta di canoni residui da pagare circa 300,00 euro!! Mi chiedo:
1) Gli impiegati del centro WIND in questione hanno responsabilita' in merito?
2) E' lecita una richiesta del genere da parte di TELECOM?
3) Come posso agire per evitare questo pagamento?
Giovanni, da Palermo

Risposta ADUC
Le richiesta di Telecom e' legittima. Potrebbe provare a richiedere un rimborso da Wind (ma senza prove delle promesse verbali...). Provi con una raccomandata A/R di messa in mora a Wind, sede centrale e negozio della sua citta', e per conoscenza all'Agcom Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni Centro Direzionale, Isola B5 - 80143 Napoli Fax 081/7507616 - Tel. 081/7507111e per conoscenza all'Aduc - Associazione Diritti Utenti e Consumatori, Via Cavour 68, 50129 Firenze (per posta ordinaria o mail). Senza riscontri, pero', si limiti a presentare istanza di conciliazione al giudice di pace.
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