Sabato 13 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 dicembre 2000
Domanda 1 dicembre 2000
Cara Aduc, il mio problema e’ il seguente:
Nel novembre del 98 ho acquistato un computer, completo di modem, per navigare in Internet. Insieme mi e’ stato fornito un collegamento a Internet denominato 100 e piu’, che mi permetteva di collegarmi con Tin. In seguito ho registrato un abbonamento a Libero, gratuito, e non ho piu’ utilizzato il collegamento a Tin. Ora la Tin mi ha inviato un sollecito di pagamento di 180.000 lire, sostenendo che io non ho disdetto il contratto che, a sentir loro, si rinnovava automaticamente. Io non sono in possesso di nessun documento scritto ove cio’ risulti, ma anche se cosi’ fosse, e’ possibile pretendere il pagamento di un servizio che non e’ stato utilizzato, quando ormai nessuno paga piu’ per connettersi alla rete?

Risposta ADUC
Il suo ragionamento e' sbagliato: se potra' evitare di pagare, sara' solo perche' il contratto non e' stato stipulato per iscritto (non averlo utilizzato non e' significativo. Si paga per averlo a disposizione). Infatti, solo questo puo' invalidare la legittimita' del rinnovo automatico. Altrimenti, la clausola, se adeguatamente sottoscritta, rientra nella stessa esigenza del tipo di servizio. Ugualmente, non ha valore sostenere che, siccome altri servizi sono gratuiti, anche questo debba esserlo.
Sono discorsi semplici, ma infondati.
Poiche' non ha stipulato un contratto scritto, consigliamo di inviare una raccomandata A/R di contestazione e diffida, affermando come il contratto non puo' essere considerato rinnovato, poiche' manca la sottoscrizione delle specifiche clausole.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →