Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 ottobre 2005
Io purtroppo ho un lavoro precario. Nel processo per il divorzio ho dichiarato di lavorare anche non essendo in regola e il giudice ha stabilito che debbo passare alla mia ex moglie 200,00 euro mensili per mia figlia in considerazione del fatto che ho gia' un'altra bambina. Anche se in assoluto 200,00 euro possono sembrare poche per me che al massimo alla fine del mese guadagno 800,00 euro, che non vengo pagato se sto male ect. alla fine 200,00 sono moltissime. La mia ex moglie che oltre ai soldi dovuti continuamente mi chiede soldi per i vestiti di mia figlia, ora mi manda a chiedere tramite legale il pagamento delle spese extra che consistono in spese assolutamente non indispensabili per mia figlia. La mia domanda e' questa: esiste un criterio in base al quale si debbono pagare le spese extra o io sono obbligato a pagare qualsiasi cosa venga in mente a mia moglie o qualsiasi fattura che lei riesce a farsi fare da amici compiacenti? Vi ringrazio moltissimo per il vostro aiuto. La mia situazione economica e' molto difficile e in tutto questo continuo a ricevere continue minacce dall'avvocato della mia ex moglie che sa perfettamente che io al contrario di lei non posso permettermi un avvocato. Arrivederci, attendo vostre notizie.
Ivan, da Roma
Ivan, da Roma
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