Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 ottobre 2005
Cara Aduc, sono Serenella, scrivo da parte di una mia amica di nazionalita' rumena provvista di permesso di soggiorno in corso di validita', cerchero' intanto di riassumere brevemente il suo problema, allegando comunque, la documentazione necessaria a voi per inquadrare la situazione e spero aiutarci a trovare una via d'uscita, meno onerosa possibile, vista la parcella dell'avvocato che l'ha supportata nella stesura dell'esposto alla Questura di Roma, ma veniamo al dunque. La mia amica, Aurica, fino al mese di agosto 2004, ha risieduto in Guidonia Montecelio (Ro) ospitata dalla Sig. ra Daniela, senza essere titolare di alcuna utenza. Attualmente Aurica, risiede in affitto in Tivoli Terme e nel mese di luglio 2005, e' stata destinataria di una fattura ENEL (allegata), per un importo di € 723,09, (nell'ultima bolletta saliti a circa € 900,00) insospettita e soprattutto preoccupata, chiede spiegazioni alla sede ENEL di Tivoli, e viene a conoscenza del fatto: nella fattura venivano annoverati costi per forniture ormai cessate riguardanti l'indirizzo in Guidonia, e richiedendo copia dei contratti che l'ENEL distribuzione s. p. a. reputerebbe dalla stessa sottoscritti, non riceve mai risposta. Riteniamo che terze persone, profittando dei dati personali di Guidonia abbiano sottoscritto il contratto con ENEL. Su consiglio di un avvocato (un consiglio che costa ben euro 250,00) la mia amica ratifica un esposto alla Questura di Roma che allego integro, nei confronti di l'ENEL distribuzione s. p. a. Aspettiamo con ansia indicazioni a riguardo. A vostra disposizione ringrazio anticipatamente Serenella, da Guidonia Montecelio
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P.S. mi sono accorta che non e' piu' possibile allegare documenti, comunque se ne aveste bisogno potrei spedirvi copia dell'esposto a un eventuale indirizzo e-mail.
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P.S. mi sono accorta che non e' piu' possibile allegare documenti, comunque se ne aveste bisogno potrei spedirvi copia dell'esposto a un eventuale indirizzo e-mail.
Risposta ADUC
L'esposto in se' e' un po' poco, perche' non significa che automaticamente risolve il problema con Enel. Sicuramente e' la manifestazione di una intenzione di fare luce sulla vicenda, ma il debito, allo stato, fino a prova contraria rimane. Per cui, se vuole attivare la nuova utenza, dovrebbe comunque pagare e rifarsi su coloro che presumibilmente hanno abusato dei dati della sua amica per aprire le utenze precedenti (lo potra' fare con una messa in mora: clicca qui). Altrimenti non aprira' la nuova utenza (o restera' morosa in attesa del taglio del servizio) fintanto che non avra' risolto il problema, sempre nei termini di cui sopra.
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