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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 settembre 2005
Domanda 28 settembre 2005
Gent.mi, chi vi scrive e' il dott. Mario consorte della signora Patrizia, che da come evincerete dalla lettera in allegato 1, ha ricevuto dalla M&C Associati una bella!!!? Letterina, io da come leggerete nella lettera che oggi ho inviato a codesti signori ho lamentato (con l'ausilio di mia sorella laureanda in legge) diverse anomalie. Mia sorella mi ha consigliato di inviare anche a voi p. c. una copia. Ho provato ad inviare via Fax n° 6 pagine, ma ho trovato difficolta' nell'invio, cosi ho pensato di inviarvi il tutto via mail. Certi di una vostra risposta, colgo l'occasione per salutarvi ed incitarvi nel prosieguo del vostro lavoro.
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In relazione all'oggetto emarginato, io sottoscritta Patrizia PREMESSO CHE - In data 23/09/2005 ricevevo una lettera con la costituzione di mora citata, a mezzo posta ordinaria datata 16/09/2005, dalla M & C Associati S.r.l. in nome e per conto della So. E.S. Spa, concessionaria per la gestione parcheggi a pagamento nel comprensorio di Telese Terme (Bn).
- nella stessa mi veniva comunicato che la suddetta So. E.S S.p.a. vanta nei miei confronti un credito di complessivi Euro 283,21, relativo alla mancata corresponsione di tariffa oraria di sosta del veicolo a targa BN 287080.
- in allegato ricevevo copia di una vaglia nazionale a mezzo del quale, deduco, avrei dovuto onorare il mio debito; - leggevo, con evidente rammarico e biasimo per il mio scarso senso civico, che la societa' mandante M&C Associati S.r.l, stante la mia ostinata e perdurante morosita', si vedra' costretta, ove mai non provvedessi nei prossimi dieci giorni al pagamento di quanto dovuto, ad adire le competenti Autorita' giudiziarie.
ATTESO CHE - la morosita', se il mio sapere non e' errato, si sarebbe verificata ove mai, sollecitato il credito vantato o evidenziato, comunicato in una qualche maniera lo stesso, la sottoscritta avesse ostinatamente continuato a non pagare quanto dovuto, cosa che non mi risulta in quanto non ero neppure a conoscenza delle infrazioni suddette.
- per recupero crediti viene definita l'attivita' che si intraprende allo scopo di ottenere il pagamento di un credito che il proprio debitore non intende onorare spontaneamente e non mi ritrovo nella ipotesi prospettata in quanto ignoravo di avere un debito, circostanza che mi impediva di onorare spontaneamente, evitando la pesante onta della morosita', il credito da voi vantato.
- allo scopo di recuperare un credito, di poi, bisogna essere innanzitutto certi della completezza della documentazione attestante lo stesso, le ragioni su cui lo stesso si fonda e la sua entita', e sin qui parzialmente ci siamo, sebbene pero' io non abbia mai rinvenuto sul parabrezza dell'auto le multe ne' tantomeno, ove mai le stesse fossero state asportate da ignoti, mi e' giunta a casa lettera o raccomandata alcuna contenente le multe suddette o un avviso di pagamento per le stesse (n.d.r se non vado errata ben 5 multe di cui non ho avuto notizia alcuna, se non a mezzo della Vostra del 16/09/05).
- quando si giunge a considerare di recuperare un credito quale problema da risolvere, cio' significa che e' trascorso invano del tempo durante il quale si e' cercato di dipanare la questione bonariamente, tentando di sollecitare il debitore, verbalmente, telefonicamente, con scritti o quant'altro, circostanza che testimonio non essere avvenuta e che ha poi provocato la mia deprecabile e annosa morosita'.
- dopo aver atteso invano lo scorrere del tempo nel perdurare della morosita' stessa, il primo passo formale per recuperare quanto dovuto e' scrivere una raccomandata A/R con la quale mettere in mora il debitore, chiedere formalmente di essere pagati entro un certo tempo, indicare chiaramente quanto dovuto e a che titolo.
- ricordo a me stessa che la messa in mora, come prevede l'art. 1219 del nostro Codice Civile e che non dubito Voi conosciate a menadito, necessita della forma scritta legale, forma scritta legale cui non rispondono fax, semplici mail, lettere o telefonate visto che giuridicamente sono riconosciute solo le raccomandate A/R e di qui a quando diventera' operativa, la corrispondenza informatica con valore legale. E pertanto non mi sembra la Vostra comunicazione vi possa rientrare.
- la raccomandata A/R, dunque, contenente la messa in mora, e' un documento importante in cui elementi minimi siano la data certa, la fonte del credito documentata, la data in cui il credito e' maturato, l'entita' della somma dovuta, la specificazione di un termine di norma non inferiore ai 15 gg. dal momento in cui il debitore riceve la raccomandata per provvedere al pagamento e trascorso il quale si potra' a giusta ragione agire legalmente.
- stante il mancato verificarsi delle circostanze descritte nell'ordine menzionato, magari seppure non proprio nell'ordine suddetto ma magari almeno con la dovuta forma, subendo un chiaro disagio nel leggere che al momento latito e non adempio ai miei obblighi di persona rispettabile non onorando debiti che variamente ho contratto ma ahinoi ignorando finanche da quando decorre il termine perentorio di 10 gg. pertanto ne' 15 ne' 20, a me concesso per tornare alla legalita' e lavare la pesante onta della morosita'.
- stante la cattiva, direi, abitudine di aprire tutta la posta inviata al mio indirizzo, finanche le cosiddette pubblicita' in cassetta, davo lettura di questa Vostra comunicazione che non solo ai fini legali, ma anche ai soli fini informativi, non riveste valore alcuno, ben potendo Voi comprendere, non saro' certo io a renderVi edotti in merito, che una lettera semplice, inviata con posta ordinaria, puo' non giungere o addirittura essere scambiata per una delle tante, abnormi pubblicita' che ci giungono quotidianamente; la Scrivente Vi Invita e Diffida. Dal reiterare comportamenti di tale guisa, insinuando mie eventuali morosita' a vario titolo indicate ma mai comunicate in precedenza. Nel rammentarVi che in caso di un perdurante atteggiamento vagamente o meno, diffamatorio nei miei confronti, Mi riservo il diritto di adire le opportune vie legali, per la tutela dei Miei interessi, patrimoniali e non, nonche' del danno biologico da stress che la Illustre Autorita' Giudiziaria adita vorra' stimare, Resto a Vostra disposizione per ogni eventuale chiarimento in merito alla spiacevole vicenda che ci ha visti Mio malgrado protagonisti.
Si allegano in copia i seguenti documenti:
- lettera del 16/09/2005 della M & C Associati:
- richiesta vaglia nazionale.
Tanto Vi dovevo, anzi a dire il vero non Vi avrei dovuto ma e' sempre buona cosa, in una societa' che voglia dirsi a vario titolo civile, chiarire le proprie posizioni anche in merito a vicende che non meriterebbero risposta alcuna, viste le forme di comunicazione quanto meno inopportune. Mi e' gradita l'occasione per porgerVi Cordiali Saluti.

Risposta ADUC
Secondo noi, non trattandosi di un documento con una valore ufficiale, sarebbe stato meglio ignorare la lettera, e rispondere solo in caso le fosse giunta una messa in mora. Purtroppo sono frequenti queste finte messe in mora, ottenendo lo scopo che hanno ottenuto... il prolungamento dei termini prescrizionali rispetto ai cinque anni.
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