Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 settembre 2005
Ho un problema con un meccanico che essendo mio amico non mi ha fatto mai fatture e ricevute. Vi spiego: il 3/6/2005 la mia macchina, un'Alfa 145 jtd, si e' fermata improvvisamente in una via periferica di Roma, ho chiamato il carro attrezzi e l'ho fatta portare dal mio amico meccanico. Dopo tre giorni di attesa, il mio amico mi dice che il danno e' una stupidaggine e cosi', una volta riparata (secondo lui), decido di fargli fare anche il controllo di routine dell'olio e filtri, il tutto per la cifra di 166,00 Euro. Vado a ritirare la macchina e non pago perche' (fortunatamente) ha il pos guasto, cosi' esco dall'officina con il mio mezzo convinta di aver risolto il problema, ma si spegne nuovamente proprio fuori dalla sua porta. Non riparte piu'. Gliela lascio di nuovo e dopo altri 4 giorni mi dice che si e' sicuramente rotta la pompa del gasolio a bassa pressione: 800 euro di danno. Gli chiedo di trovare il pezzo (se gli e' possibile) da un autodemolitore per poterlo pagare di meno, e lui non ha problemi a farlo ed inizia la ricerca. Alla fine di giugno disperata decido di comprare la macchina nuova perche' il mio amico, oltre a non riuscire a trovare il pezzo mi convince che, tutto sommato, non vale la pena aggiustarla, cosi' prenoto una Nissan micra dando 250 Euro di caparra. Rifletto un po' sulla cosa e capisco che sto facendo una stupidaggine a comprarla nuova cosi' rinuncio alla caparra e continuo nella speranza di trovare il pezzo. Al 3/8/2005 il mio amico non era riuscito a trovare il pezzo funzionante, ne aveva provate 3 e tutte non andavano bene stranamente, cosi', esausta per la situazione, vado da sola ad un grosso autodemolitore vicino casa mia, dove trovo immediatamente la famosa pompa. L'autodemolitore mi chiede 150 Euro per il pezzo, che faccio andare a ritirare e pagare dal meccanico perche', secondo lui, deve controllare se e' funzionante. Preso il pezzo, lo monta e mi telefona per avvisarmi che la macchina va bene. Gli chiedo il prezzo della pompa e lui mi dice 300 Euro. Ripresa la macchina, gli faccio notare tra il serio e il faceto, che so perfettamente il reale prezzo della pompa e la ricarica che lui ci ha applicato. Per fortuna, o per sua incuria, avendo egli, sempre il POS rotto, pago solo 150 Euro che al momento avevo in contanti. Secondo lui, il prezzo dell'intero lavoro era di 480 Euro (ovviamente senza Iva o altro, visto che il tizio fa tutto interamente in nero!). Presa la macchina, dopo solo 2 km rimango nuovamente a piedi. Lo chiamo e gli chiedo soccorso immediato, arrabbiatissima. Lui arriva e cerca di aggiustare la macchina, facendo dei tentativi sulla testata del motore (smontando il coperchio della testata che ad oggi non ho piu'!!!), senza risultato. Chiamo di nuovo il carro attrezzi e, a quel punto, decido di mandarla da un pompista che si trova dietro casa. Il nuovo meccanico mi informa che pero' la macchina potra' essere aggiustata solo alla fine del mese poiche', essendo agosto, stanno andando in ferie. Oramai disperata, accetto la situazione perche' sono certa che questa persona mi risolvera' il problema, ed infatti cosi' sara'. Riapre il 29 agosto ed il 30 pomeriggio io ho gia' la macchina pronta e funzionante. Il pezzo che si era rotto non era la pompa del gasolio, ma la vaschetta della pompa elettrica del serbatoio, per un danno di 50 Euro compresa la manodopera. Chiamo a quel punto il mio Ex amico e gli chiedo di restituirmi la mia pompa funzionante, lui mi dice che l'ha buttata e inoltre mi manda a quel paese dandomi anche della "rompic.... i". Insomma, ho buttato 250 euro di caparra; ho dovuto ricomprare la batteria nuova perche' il mio ex amico non ha avuto l'accortezza di staccare i cavetti facendola scaricare completamente; ho dovuto chiedere macchine in prestito a familiari, parenti ed amici, con la corresponsione di regali e pieni per ognuno; ho pagato i carri attrezzi; ora devo comprare il coperchio della testata e mi hanno gia' detto che costa molto; in piu' un'estate buttata via sempre a ricasco degli altri senza potermi fare un giorno di mare. Cosa posso fare per rifarmi? Vi ringrazio per la risposta anticipatamente. Cordiali saluti.
Monica, da Roma
Monica, da Roma
Risposta ADUC
A parte tentare di ottenere qualcosa tramite l'invio di una messa in mora al meccanico "amico" e cercare di trovare un punto di incontro con una conciliazione (presso il giudice di pace o la locale camera di commercio), non proseguiremmo con passi piu' "forti" per la totale mancanza di pezze d'appoggio. Oltretutto la situazione in cui lei si e' trovata e' dipesa anche -ce lo lasci dire- dalla sua leggerezza nell'affrontare il tutto. Segua le istruzioni di questa scheda pratica clicca qui
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