Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 settembre 2005
In data 24/01/1990 prestavo il consenso all'allora SIP per l'esecuzione sulla mia proprieta' di lavori aventi come oggetto la posa di pali del telefono. Il modulo per il consenso specificava che si trattava, ai sensi del codice postale e delle telecomunicazioni, di occupazione precaria, pertanto la proprieta' poteva fare sul suo fondo qualunque innovazione ancorche' essa importasse la rimozione o il diverso collocamento degli impianti, ne' per questi sarebbe dovuta alcuna indennita'. All'inizio di quest'anno mi sono trovato nella necessita' di richiedere lo spostamento di uno dei due tralicci Telecom che si trovano nella mia proprieta', in quanto dovevo fare lavori di ristrutturazione al mio immobile. La Telecom ha preteso il pagamento in anticipo di una somma pari ad Euro 445,00 per eseguire i lavori. Mi chiedo se e' possibile per me ottenere la restituzione della predetta somma in quanto a mio avviso le spese dello spostamento dovevano rimanere a loro carico. Grazie.
Teresina, da Codigoro
Teresina, da Codigoro
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