Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 settembre 2005
Buonasera, nel 2000 mio padre, abitante a Bologna, ha ricevuto una delle allora famose "multe fantasma" da Roma. Infatti mio padre NON E' MAI ANDATO A ROMA, tanto meno con un motocarro APE PIAGGIO. E' stato fatto ricorso nei termini e non ci sono state notizie fino a marzo 2005, data di iscrizione a ruolo dell'importo e ricezione della relativa cartella esattoriale. Nel frattempo mio padre si e' ammalato di Alzhaimer, ed e' stato ricoverato definitivamente in un istituto per persone non autosufficienti. Ho quindi provveduto ad inoltrare nuovamente ricorso al giudice di pace di Roma, mettendo per conoscenza anche il concessionario alla riscossione della provincia di Bologna. Per tutta risposta oggi mi e' arrivato un sollecito dal concessionario. Che cosa devo fare? Come ci si puo' difendere se nemmeno rispondono ai ricorsi? Grazie.
Catia, da Mezzolara
Catia, da Mezzolara
Risposta ADUC
A chi aveva presentato ricorso nella prima occasione? Al prefetto (magari tramite i vigili?) oppure al giudice di pace. Cosa le e' pervenuto? Un sollecito o una cartella? Sappia comunque che il prefetto ha un massimo di 210 giorni per decidere, piu' 150 per comunicarle la risposta, mentre dal giudice di pace occorre presentarsi. Potremmo continuare con le ipotesi, ma le consigliamo di rispondere alle domande poste per poterle rispondere basandoci su notizie concrete.
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