Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 settembre 2005
Salve mi chiamo Nicolo' sono un utente delle linee My air. In data 24 agosto ho fatto la seguente prenotazione: Data Volo Partenza Ora Arrivo Ora Data 25 Agosto Bucarest Baneasa Venezia 11 Sep. Venezia Bucarest Baneasa 11 Sep. Il giorno 25 agosto mi reco in aeroporto per la partenza da Bucarest verso Venezia, ma l'operatrice della vostra agenzia all'inizio mi dice che il volo avra' due o tre ore, quindi invece di partire alle 14:55 dovevamo partire alle 17. Invece, all'ora prestabilita di nuovo questi dell'agenzia ma in maniera molto sgarbata ci dicono che il volo previsto non partira' piu' alle 17 ma avra' ancora ritardo e alla nostra richiesta di conoscere l'orario preciso di partenza ci rispondono in maniera molto sgarbatissima che non lo sanno e che forse si partira' alle 19 o forse alle 22 o forse alle 24, ma sicuramente dicono che partiremo, senza sapere manco l'ora; cosi sono iniziate continui sballottamenti se dovevano farci fare il check-in o meno, con continui assembramenti davanti gli sportelli per chiedere informazioni chiedendo di avere il rimborso oppure richiedendo di avere il posticipo del volo, ma essi ci rispondevano che bisognava pagare una tassa per avere posticipato il volo (oltre il danno magari la beffa); alla fine poi si erano convinti di concederci gratuitamente la possibilita' di avere posticipato il volo e ci invitano magari ad approfittare di alcuni posti liberi per Bergamo che doveva partire prima, infatti i passeggeri erano gia situati nella sala d'imbarco attendendo invano la partenza. (ma era soltanto un trucco per cercare di dividerci e sedare un po' gli animi dei passeggeri). Continuamente ognuno dei passeggeri chiedeva delle informazioni per sapere dove e quando si poteva partire invece questi continuamente ci davano sempre delle notizie vaghe e contraddittorie: addirittura alle 17 una di loro ci conferma (una bufala, il cui fine era semplicemente quello di toglierci davanti lo sportello) che stavamo per partire alle 17:30, cosi ho chiesto se almeno era partito il velivolo che ci doveva venire a prendere da Venezia, ma questa mi rispondeva che ancora da Venezia non era partito, quindi l'ho invitata per l'ennesima volta a non prenderci piu' in giro sull'orario di partenza ed a darci notizie certe, e che dovevano avere un certo raziocinio e credibilita', infatti l'avevo in quell'occasione invitata a ragionare; le avevo chiesto infatti: come era possibile che se lei sapeva che alle ore 17.00 l'aero che ancora non era partito da Venezia e che doveva venire a prenderci, come faceva a garantirci la partenza alle 17.30 da Bucarest? Abbiamo invitato quindi loro dell'agenzia dell'aeroporto di fornirci notizie che provenissero dalla sede centrale e li abbiamo quindi invitato a chiamarVi telefonicamente perche' volevamo parlare con la sede centrale in Italia ma essi dicevano che non potevano chiamare la sede centrale ma alla fine dopo varie urla ci hanno dato due numeri di telefono, (premetto che uno era un numero verde per il quale costava tantissimo rimanere in linea attendendo l'operatore, mentre invece sull'altro numero non rispondeva nessuno; alla fine non siamo riusciti a parlare con nessuno, Poi ci invitano a cambiare tratta e ci dicono che e meglio Alle ore 19 si fa vedere una persona, che capiamo doveva essere qualche responsabile: era il sig. che aveva il coraggio di prenderci in giro sghignazzando con i propri denti e, dicendo che stavano per farci partire pero' avevamo capito ancora una volta che era una scusa per allungare i tempi di attesa e tenerci tranquilli in quanto non sapeva fornirci neanche un orario ben preciso sulla partenza. Cosi dopo una decina di minuti si fa rivedere ed estrae dalla tasca un pezzettino di carta facendoci notare a noi passeggeri che c'era scritto su quel pezzettino una nota dove il volo per Venezia doveva partire alle ore 22 mentre quello per Bergamo partiva alle 5.30 di mattina (premetto comunque che i passeggeri per Bergamo avevano fatto il check-in gia da molto tempo dalla mattinata forse (e che erano rinchiusi nella sala d'imbarco probabilmente anche loro senza nessun tipo d'assistenza). Il sig. ci aveva promesso (cosi per tenerci buoni) che saremmo sicuramente partiti a quell'ora cioe' alle 22 cosi' come era scritto su quel pezzettino di carta, ma siccome noi avevano gia capito la situazione a quel punto avevamo chiesto che ci portassero in albergo dove la potevamo stare tranquilli ad aspettare la partenza cosi come si dovrebbero trattare le persone civili e non senza ricevere manco il minimo di assistenza nei confronti di passeggeri. Successivamente altre voci ci dicono che non era possibile mantenere la promessa fatta dal signor Iervolino e quindi non si sapeva ancora quando si doveva partire: intorno alle 20:30 apprendiamo questa notizia dallo sportello invece di un nuovo ritardo; eravamo stanchi ed esausti di continue prese in giro senza assistenza, ci trovavo di fronte a delle assurdita' a delle persone che ci trattavano come bestie (come se eravamo. non definisco niente di preciso per non offendere nessuno, ma sicuramente qualcosa vicino a della merce umana). Abbiamo chiesto allo sportello di farci pervenire quel sig. ma ci hanno risposto che non potevano chiamarlo perche' non sapevano come rintracciarlo e che addirittura non avevano il numero di cellulare (premetto che quel Iervolino era all'interno dell'aeroporto, ma alla nostra vista cercava di dileguarsi); alla fine siamo riusciti ad acciuffarlo e gli abbiamo fatto notare del nuovo ritardo e quindi della mancata promessa di partenza, cosi' Lui molto onestamente dice che non ci aveva fatto nessuna promessa (cosi' davanti a piu di trenta persone che stavano per linciarlo). Nei passeggeri si vedeva tanta sofferenza: c'erano pure delle donne incinte, bambini e anziani con problemi seri e tutti dovevamo rientrare in Italia, ognuno con le proprie necessita, ma lui incurante di tutto cio' cercava ancora di darci nuove prese in giro manifestando tutta la leggerezza possibile su quanto avvenuto, proprio di Colui non ne stava facendo le spese. Alla fine siamo riusciti, ad imbarcarci a mezzanotte e mezza dopo 10 ore di agonia: abbiamo fatto il check-in dove contemporaneamente ci hanno offerto mezza bottiglia di acqua minerale e un tramezzino, ma non era finita qui: nella sala d'imbarco (situata fuori all'aperto senza quasi nessun controllo) ci dicono che era sorto un altro problema; dovevamo fare il riconoscimento delle valigie perche' avevano fatto confusione con check - del volo per Bergamo che doveva partire prima che poi non e' partito piu', e i cui passeggeri avevano atteso invano nella sala d'imbarco., cosi e arrivato un furgone, ha svuotato tutte le valige e noi i fila dovevamo riconoscere i propri bagagli... OMISSISS... OMISSIS. Siamo partiti alle ore 01:00 Comunque ho inoltrato questo stesso documento alla compagnia chiedendo a loro di avere la possibilita' di decidere Io, il quando e il dove debba utilizzare il biglietto di ritorno (gia prenotato, vedi sopra) e quindi la partenza da Venezia per Bucarest prevista per giorno 11 settembre (oltre al voucher appena ricevuto) in modo tale da valutare e tenermi pronto per un'altra odissea come quella trascorsa,. (Senza pagare un penale da parte mia).Ma mi hanno risposto dopo 4 giorni (di solito rispondono entro un paio di ore) cosi, in due parole: "Gentile cliente, per qualsiasi reclamo o richiesta di risarcimento e compensazione, le suggeriamo di scrivere al seguente indirizzo Myway Airlines SrlCasella Postale n° 12236040 Torri di Quartesolo (Vi) cordiali saluti myair.com". Mi hanno quindi dato un indirizzo di una casella postale, senza numero di fax e ne casella di posta elettronica (sicuramente non ci sara' nessuno a rispondere). a voi l'ardua sentenza. Desidero sapere come comportarmi e se posso ricevere un risarcimento. Grazie e saluti.
Nicolo', da Calamonaci
Nicolo', da Calamonaci
Risposta ADUC
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