Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 settembre 2005
Gentilissimi amici della Aduc, vengo nuovamente a chiedervi consigli sul come comportarmi e difendermi dall'ennesimo "errore" burocratico. Qualche giorno fa mi sono stati notificati due verbali di contestazione, quale obbligato in solido, perche' un tizio, che assolutamente non conosco, viaggiava sull'A1 Milano-Roma con un autocarro e un rimorchio sprovvisto di carta di circolazione e certificato e contrassegno assicurativo sia dell'autocarro che del rimorchio. Il tizio e' stato generalizzato ed e' stato indicato sul verbale anche il numero di patente. Il problema sta nel fatto che l'ultimo numero della targa riportato sui verbali non e' chiaramente leggibile e pertanto potrebbe essere, fantasticando liberamente, qualsiasi lettera. Cosi' hanno pensato bene di farla diventare un H ed inviare il verbale a me che sono proprietario di un autocarro, per la precisione di un furgone, che pero' non ha gancio di traino e pertanto non puo' avere rimorchi. E' evidente che con il mio furgone e con rimorchi non sono stato nel tratto di strada e nel giorno che viene contestato, ma il tutto e' un errore dei verbalizzanti che magari dovrebbero fatto bene a seguire un corso di ortografia. Da ricerche effettuate peraltro la targa riportata sul verbale e riferita al rimorchio e' addirittura inesistente. Detto questo vi chiedo come procedere e, qualora fosse necessario ricorso al Prefetto, ricevere un formulario da utilizzare. Per quanto riguarda poi il fastidio arrecato e le spese che sosterro' per vedermi annullati i due verbali e' previsto risarcimento visto che l'errore e' della Polizia Stradale? Vi ringrazio e si saluto cordialmente.
Risposta ADUC
Con testimonianze di dove fosse il suo mezzo in quel giorno a quell'ora, oltre ai dati sulle caratteristiche dello stesso che ci ha riportato, potrebbe anche tentare ricorso al Prefetto, perche' avrebbe buone possibilita' di accoglimento (il Prefetto in genere lo sconsigliamo perche' in genere controlla solo le carte e, in caso di non accoglimento, raddoppia l'importo della multa, ma e' comodo perche' non e' obbligatorio essere convocati, mentre il giudice di pace istruisce un vero e proprio procedimento, a cui e' obbligatorio essere presenti -o un avvocato per lei- e in caso di non accoglimento non raddoppia gli importi. Si il giudice di pace che il Prefetto a cui ci si rivolge, devono essere quelli del luogo dove e' stata rilevata l'infrazione). Qui trova un facsimile da adattare alla bisogna: clicca qui
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