Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
2 settembre 2005
Cara Aduc che bello che ci siete! Ho avuto un problema con Tim posso provare a proporvelo? Se avete qualche idea mi sarebbe utile. In data 6/8/2005 ho ricaricato via Internet con addebito sul mio c/c il cellulare. Purtroppo ho digitato un numero in piu': . anziche' ... (come da mail di riscontro pervenutami da Banca Sella Spa). Ho contattato il servizio 119 che mi ha consigliato di inviare un fax spiegando l'accaduto; l'operatrice mi ha poi rassicurato dicendomi che avrei ricevuto l'accredito nel giro di 48 ore. Purtroppo dopo alcuni giorni ho dovuto sollecitare e una referente Tim mi ha detto che l'accredito non e' finito ad un numero inesistente (come da documentazione in mio possesso) ma ad un numero esistente senza pero' indicarmi quale. Ho contattato nuovamente la mia banca la quale mi ha spiegato che la procedura da loro adottata verifica il numero indicato per la ricarica e, se inesistente, blocca l'addebito. Nel mio caso la banca mi conferma che ha ricevuto l'OK dal gestore Tim per il numero. Io vorrei indietro i miei 25 euro di ricarica ma sembra una "missione impossibile". Se non riusciro' a venirne fuori passero' ad un nuovo gestore. Grazie e buon lavoro!
Manuela
Manuela
Risposta ADUC
Deve partire dal presupposto che lei ha commesso un errore, e non puo' chiederne conto alla banca o al gestore, la cui minaccia di cambiarlo per questo motivo (e le assicuriamo che di motivi, altri, ce ne sono a iosa) ci sembra ingiustificata. Prima di tutto provi a telefonare a questo numero e verifichi se trova dall'altra parte una persona disponibile che, magari, le fa un accredito dello stesso importo sul suo telefono. Quindi, qualunque altra azione dovrebbe partire dal presupposto che lei riesca a dimostrare il suo errore, e adire un giudice che costringa il beneficiario a restituirle il dovuto. Se se la sente (ovviamente per una questione di principio) la procedura e' la seguente: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti