Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
1 settembre 2005
Spett. Associazione, in data 28.08.2005 e' stata recapitata a mia moglie una ordinanza /ingiunzione da parte della Azienda Trasporti Milanesi per una supposta violazione all'obbligo di munirsi di valido titolo di viaggio. la multa e' di euro. 115,24. Il fatto secondo quanto indicato risale al 19.10.2001 alle ore 13.10 linea milanese 93. I dati anagrafici di mia moglie sono corretti tranne la localita' di nascita indicata in Pavia e non Milano. Il fatto e' che mia moglie non ha mai viaggiato su quella linea, non e' mai stata fermata per un controllo, non si e' mai sognata di viaggiare senza biglietto. In sostanza non c'entra nulla con il fatto. L'ingiunzione specifica che anche in caso di ricorso in opposizione al Giudice di Pace ai sensi dell'art. 22 della legge 689/81 i termini di pagamento (30 gg. dal 24.08.2005) e l'esecuzione del provvedimento non vengono sospesi. Cosa deve fare mia moglie per non pagare e cosa posso fare io per difendere la buona reputazione di mia moglie? Vi ringrazio e sono a Vs. disposizione per og ni e qualsiasi dettaglio.
Dario, da Milano
Dario, da Milano
Risposta ADUC
Prima di tutto veda la carta dei servizi dell'Atm, alla pagina 36:
clicca qui Di conseguenza non ha alternative al ricorso al giudice di pace, adducendo l'errore della citta' di nascita e, se e' in grado di farlo con testimonianza, dove fosse sua moglie quel giorno a quell'ora (cio' che sostiene l'autorita' e' tale fino a dimostrazione contraria).
clicca qui Di conseguenza non ha alternative al ricorso al giudice di pace, adducendo l'errore della citta' di nascita e, se e' in grado di farlo con testimonianza, dove fosse sua moglie quel giorno a quell'ora (cio' che sostiene l'autorita' e' tale fino a dimostrazione contraria).
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