Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

31 agosto 2005
Domanda 31 agosto 2005
Mi rivolgo alla Vostra associazione per un quesito, che cerchero' di esporre nel modo piu' breve e chiaro possibile. Spero possiate darmi utili informazioni, e se l'oggetto di questa mia risultera' non di Vostra competenza mi auguro possiate indicarmi a chi rivolgermi. Il mio ragazzo ha acquistato circa 3 mesi fa un'autovettura usata (jeep wrangler del 1994). La garanzia prevista e' quella normale di un anno (D. Lgs. 24 del 2002). Qualche giorno fa la macchina ha cominciato ad avere problemi al cambio, la marcia terza gratta, tutti gli innesti risultano duri e in quinta presenta forte rumorosita'. Il meccanico di fiducia ha affermato che il tutto e' causato dal sincronizzatore della terza marcia (quindi il cambio e' da smontare e conviene sostituire anche gli altri sincronizzatori), ha detto inoltre che il danno non e' dovuto a errori commessi durante la guida e che la riparazione risultera' molto onerosa. Subito dopo ci siamo rivolti al concessionario, non essendo ancora scaduta la garanzia ci aspettavamo un riscontro positivo. Il concessionario afferma che questo tipo di guasto non e' assolutamente in garanzia, in quanto dovuto o ad un errore nella guida o a semplice usura. Dopo molte insistenze da parte nostra si e' offerto di intervenire fornendo gratuitamente la manodopera ma assolutamente il pezzo di ricambio deve essere pagato da noi. Segnalo che prima dell'acquisto la macchina e' stata provata e il cambio non ha manifestato alcun problema. Riporto un piccolo stralcio del decreto sulla garanzia di conformita': "Nella lista dei piu' comuni difetti di conformita' troviamo: ... cambio con difetti (innesti duri, grattate, rumorosita')...". Chiedo a questo punto un Vostro parere, un consiglio su come poterci muovere con tale concessionario, delucidazioni su quelli che sono i nostri diritti. E se risultasse che il guasto deve essere coperto dal concessionario come possiamo dimostrarlo e spiegarglielo? Lo chiedo perche' abbiamo trovato un atteggiamento ostico e per nulla collaborativo. Ringrazio anticipatamente per la Vostra disponibilita', confido in una risposta che possa alleviare questa situazione per noi spiacevole.
Marta, da Nave

Risposta ADUC
La 24/02 responsabilizza il concessionario per un anno per i vizi originari. Se il problema, quindi, fosse conseguenza di un vizio di produzione di qualunque componente dell'auto, lui sarebbe tenuto alla riparazione gratuita. Giustamente lui afferma che non risponde di guasti derivanti da cattivo utilizzo e/o usura. L'onere della prova, che si tratta di un vizio originario, pero', e' a suo carico. In pratica dovrebbe, con perizia ufficiale (molto onerosa), dimostrare il tutto e intimare al concessionario la riparazione, tramite raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui Consideri che quello prospettato dal venditore potrebbe essere un buon compromesso, valuti lei ed eventualmente proceda con la messa in mora. Non prima, pero', di aver avuto da un meccanico amico rassicurazioni in merito all'origine di guasto. In caso di conferma che si tratta di un vizio di produzione, azzardi, dando per scontata la cosa. Eventualmente decidera' il giudice di pace a cui presentera' istanza, limitandosi, comunque a una conciliazione.
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