Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 agosto 2005
Salve. Vi scrivo per segnalarvi e chiedervi lumi sul da farsi per un fatto increscioso che ha per protagonista la celeberrima casa automobilistica giapponese "Nissan". Qualche tempo fa ho portato la mia auto presso il punto di assistenza di fiducia per un guasto di tipo elettrico. Mi e' stato regolarmente riparato, ma l'intervento ha comportato la disabilitazione dell'autoradio, con relativa richiesta di un codice pin per ripristinarne il funzionamento. I tecnici dell' assistenza mi hanno riferito che il codice avrebbero dovuto consegnarmelo all' atto dell' acquisto e che in caso contrario avrei dovuto far riferimento al concessionario che mi aveva venduto l' auto. Ho acquistato la mia Nissan Almera nel 2002 di seconda mano presso un concessionario di Ragusa (io abito a Catania), l' ho contattato telefonicamente e mi e' stato risposto che dopo tutto questo tempo non sapeva come aiutarmi. Mi ha invitato a contattare la sede centrale della Nissan, a Roma. Cosi' ho fatto, mi hanno identificato telefonicamente chiedendomi tutti i dati anagrafici e dell' auto possibili e immaginabili, ai quali ho risposo con tanto di libretto alla mano, e nonostante cio' mi hanno comunicato che non avrebbero rilasciato il codice telefonicamente, bensi' inviandomi un fax al punto di assistenza, che avrei potuto ritirare dietro corresponsione di un importo di 50 euro!! Io, possessore e intestatario dell' auto, per un codice mio, anzi, della mia auto, devo pagare 50 euro. Altrimenti mi tengo come un ladro la radio bloccata! Ho protestato, chiedendo prima a loro di spedire il codice almeno al concessionario che mi ha venduto l' auto, poi al concessionario di contattarli per farselo inviare in qualita' di punto vendita e la risposta e' stata in entrambi i casi negativa. E' come se perdessi il puk del cellulare e la Vodafone mi chiedesse dei soldi! Chiedo gentilmente a voi come agire nei confronti di questi infami, concessionario in primis e Nissan Roma a seguire. Grazie.
Gerardo, da Mascalucia
Gerardo, da Mascalucia
Risposta ADUC
Anche se l'importo che chiede la Nissan ci sembra alto, non crediamo si possa contestare il fatto che per dare questo servizio si facciano pagare, perche' da nessuna parte e' previsto che debba essere altrimenti. Il suo interlocutore e' il concessionario dove ha comprato l'auto, che pero', essendo stato un acquisto del 2002, al massimo ne avrebbe risposto per un altro anno in virtu' della garanzia prevista dalla legge 24/02, ma neanche questo sarebbe stato possibile, perche', avendo lei comprato un mezzo usato, lo stesso si da' per venduto nelle condizioni in cui era al momento dell'acquisto, da lei verificate e accettate... quindi senza il pin.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti