Sabato 13 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 agosto 2005
Domanda 24 agosto 2005
Gentilissimi, per cercare lavoro sono da due anni in affitto a Roma, in un monolocale che divido con il mio ragazzo. Il lavoro, però, è sempre precario e sottopagato, nonostante laurea e specializzazioni varie. Quindi, sperando sempre il meglio, l'affitto lo pagano i miei. E già la cosa mi secca, ma veniamo al punto. Il monolocale si trova in un quartiere semicentrale ma degradato, ed è di 30 mq in un condominio con tanto di crepe e fili scoperti. Non c'è il riscaldamento e l'acqua calda si prende dal boiler. Il canone è di 500 euro al mese,il più economico trovato a Roma. Ho fatto dapprima un contratto temporaneo di un anno e mezzo, durante il quale ho cercato qualcosa di meno caro oltre che un lavoro decente, vista l'impossibilità di trovare qualcosa più a buon prezzo (a Roma una stanza singola costa 450!) sono stata costretta dalla necessità a rinnovarlo con un 4+4. Spero sempre (e mi adopero sempre a tal fine) di riuscire presto a cambiare la mia situazione e andarmene via con il legale preavviso, ma da Gennaio, intanto, mi scatteranno gli aumenti Istat. Il punto è che, secondo me, il valore dell'immobile è calato: la casa, fredda e umida, aveva un solo muro esposto al sole. Da qualche mese c'è il cantiere di un palazzo di quattro o cinque piani attaccato -proprio attaccato,aderente e non adiacente- a quel muro! Quando questo palazzo verrà terminato, io non avrò più luce e calore, già ora non posso più stendere i panni. Tenga conto che l'umidità, oltre a riempire la casa di muffa, rischia di danneggiarmi il PC (lo uso per cercare lavoro,notizie, e migliorare le mie skill professionali inapplicate) e la salute. Inoltre, ho dubbia sulla legalità del cantiere attaccato al condominio. Dalle sette del mattino veniamo svegliati da tonfi e vibrazioni molto forti,un giorno una gru ha urtato il muro del V piano,e già in fatto di luci e vedute siamo assolutamente irregolari: affacciandomi alla finestra vedo le mutande dei muratori a 50 cm da me. E la finestra della cucina che da sul cantiere è chiusa con uno spaghetto di fil di ferro: non c'era altra chiusura. E' stato già un miracolo che la proprietaria di casa abbia accettato di mettermi in regola l'impianto a gas e la ventola (cosa che non c'era perchè prima aveva affittato in nero a una sua amica)quindi ho anche timore di furti. Ho sopportato questa situazione perchè la mia condizione economica non mi premette che umiliazioni, ma in prospettiva di un lungo inverno inizio a sentirmi stufa. Ringraziando, porgo i miei complimenti per lo splendido servizio.
Sonia, da Roma

Risposta ADUC
Ci sembra di capire che voglia ottenere, non tanto il rifacimento a regola d'arte dell'appartamento, ma una decurtazione dell'affitto. La miglior cosa sarebbe ottere cio' bonariamente, perche' non ci sono leggi che supportino le sue richieste. Modifiche in aumento al canone per il contratti in corso sono previste per migliorie allo stabile/appartamento. Per intenderci, riterrebbe giustificato un aumento dell'affitto se avessero costruito di fronte al suo palazzo un magnifico giardino botanico? Per eventuali difetti dell'appartamento in relazione alla sicurezza o altro puo' pretenderli, eventualmente inviando una raccomandata A/R di messa in mora al proprietario: clicca qui Per eventuali abusi edilizi commessi dal cantiere accanto, sono competenti i vigili urbani a cui potrebbe segnalare eventuali abusi, ma si limiti a segnalare, non a denunciare.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →